Droga, smantellata banda di albanesi: sequestrati 470 chili di marijuana

La droga veniva acquistata in Albania e portata in Italia su piccoli aerei da turismo, che atterravano su aviosuperfici di provincia. La guardia di finanza di Torino ha smantellato una delle più grosse organizzazioni albanesi di narcotrafficanti. Sette gli arresti eseguiti, dieci le denunce, e oltre 470 i chili di marijuana sequestrati con un aereo da turismo e due autocarri utilizzati per il trasporto. La droga, sul mercato, avrebbe fruttato all’organizzazione oltre 5 milioni di euro.

Droga sequestrata, un affare da 5 milioni di euro

L’operazione “Moonlight”, come è stata ribattezzata, è durata oltre due anni. Coordinata dalla procura di Torino, è stata eseguita dalla guardia di finanza in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Lazio. Ai vertici del sodalizio, i componenti di un nucleo familiare albanese, da anni trapiantato nell’hinterland milanese, che grazie a contatti diretti con narcotrafficanti in Albania riusciva ad organizzare imponenti importazioni di marijuana ed eroina utilizzando aerei da turismo. Due gli arrivi dal cielo monitorati in presa diretta dai militari della guardia di finanza di Torino su aviosuperfici del piacentino e del basso Lazio. E’ in una di queste due occasioni che è stato possibile effettuare gli arresti e il sequestro del velivolo con il suo carico illecito.

Un altro colpo ai narcotrafficanti albanesi

Un altro duro colpo al narcotraffico dopo quello dei primi di ottobre ad Aosta, dove, dopo  ben tre anni di indagini, appostamenti e intercettazioni, alla fine la Guardia di Finanza è riuscita a smantellare una potente organizzazione criminale dedita al traffico di droga attiva in tutto il Nord Italia. Anche in quel caso i numeri dell’operazione erano  impressionanti: 17 persone arrestate, 66 indagati, 23 chilogrammi di cocaina sequestrati insieme a beni mobili per un valore complessivo di 2,5 milioni di euro. La banda era composta da cittadini albanesi, tutti residenti nelle regioni nel nord Italia, riusciti in poco tempo a mettere in pieni un importante traffico di droga in collaborazione con contatti albanesi, riuscendo a garantire un passaggio di droga costante tra l’Italia e l’Albania.