Dopo i “divorzi politici” spunta l’amore tra i figli di Verdini e Samorì

La notizia la dà Libero quotidiano e la rilancia Dagospia. Mette di buon umore. Ha a che fare con la politica, ma non troppo. Anzi, la politica c’entra di traverso, di sbieco, di sguincio. Sono i cognomi che colpiscono. Lui è Tommaso, figlio di Denis Verdini. Lei si chiama Flavia Domitilla. E’ figlia di Giampiero Samorì, il banchiere che voleva ripetere elettoralmente l’impresa del Cavaliere e che di quest’ultimo finì alleato per evidenti ragioni di censo. Politico, s’intende. Tra Tommaso e Flavia Domitilla, da qualche mese, esiste qualcosa in più di una semplice amicizia tra rampolli di alto rango. Sono legati da amore, passione. Insomma, tra i due è fiorita una relazione che sembra resistere e consolidarsi. Fiori d’arancio in vista? E’ forse presto per dirlo. Auguriamo, in ogni caso, loro imperitura felicità. In fondo questi due rampolli di altolocata stirpe hanno già un grande merito. Hanno unito i  loro cuori, mentre i rispettivi genitori hanno separato i loro. Come è buffa la vita. Passi  stagioni a frequentare gli stessi luoghi, a coltivare le medesime passioni politiche, a condividere umori, spazi, tragitti con il Berlusca, e poi ti trovi, in un batter d’ali, su fronti opposti. Beffardo gioco del destino. Anche se più che il destino, nel caso di specie, a dividere i due si intrufolò Matteo Renzi. Ma poi il destino è corso ai ripari. Là dove aveva diviso, tornò ad unire. E che cosa c’è di più bello, soave, delicato dello sbocciare di un amore tra i  novelli Romeo e Giuletta del centrodestra? Renzi è avvisato. Dove lui divide il centrodestra, l’amore ricompone, riunisce. Anche a dispetto dei padri…