Disoccupato in manette: in casa aveva gabbie-lager per animali e un arsenale

Disoccupato napoletano finisce in manette: l’uomo, un cinquantenne senza lavoro e incensurato, si era ingegnato bene e così, dagli animali alle armi, in casa sua è stato ritrovato davvero di tutto, di più. Dalla perquisizione, infatti, contestuale al fermo dell’uomo, sono emersi un piccolo arsenale e una stanza-lager in cui cani, uccelli, conigli e galline venivano tenuti in pessime condizioni.

Disoccupato in manette: le armi

L’uomo, Antonio S., di Afragola (nell’interland Napoletano), è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Casoria in base a diversi capi d’imputazione. Come anticipato, infatti, le attività illecite presumibilmente riconducibili a lui, spaziavano in più ambiti. Nell’abitazione dell’uomo, non a caso, sono stati trovati un fucile ad aria compressa, una pistola semiautomatica calibro 9, modello 92SF, completa di 50 colpi, risultata provento di una rapina, decine di bossoli vuoti e ogive oltre all’attrezzatura per il confezionamento dei colpi.

Commercio illecito di animali?

Il disoccupato in manette è stato fermato dalle forze dell’ordine per detenzione illegale di armi, ma nella sua casa è stato scoperto anche il locale in cui erano tenuti animali di varie specie e di piccola taglia, probabilmente destinati al commercio illegale: chihuahua, cardellini di specie protetta, conigli e galline, tutti ammassati in gabbie di fortuna e ritrovati in pessime condizioni igieniche e in uno stato di salute precario. E non è ancora tutto: oltre ai piccoli animali maltrattati e al mini-arsenale di armi, nelle perquisizione del disoccupato arrestato gli agenti hanno rinvenuto anche numerosi farmaci veterinari, sul cui utilizzo è ancora tutto da verificare. I militari hanno sequestrato animali, gabbie e farmaci, e con l’ausilio di guardie zoofile e personale dell’Ente protezione animali hanno provveduto ad una sistemazione decisamente più congrua e salutare per cuccioli e volatili.