Carne rossa tabù? Ecco che meduse e alghe arrivano sulle nostre tavole

Meduse e alghe: sono questi alcuni dei possibili cibi del futuro. Futuro prossimo a quanto dicono gli esperti. E, visto il bailamme scatenato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, con l’accusa messa nero su bianco alle carni rosse soprattutto se lavorate, potrebbe essere il nostro cibo prima di quanto crediamo. Cibo per le nostre tavole prive di carni e insaccati, cibo abbondante da trovare e ricco di principi nutritivi salutari e di prim’ordine. Cibo che già adesso è sulle tavole di orientali o messicani, ma che ancora da noi è praticamente un tabù. Ebbene, sarà il caso di abituarci all’idea: si tratta di una nuova fonte di nutrimento alternativo che andrà ad integrare i cibi tradizionali. Cibo che dovrebbe essere del tutto compatibile con l’incremento demografico. Le meduse, anzitutto, potranno diventare una pregiata risorsa alimentare. Si tratta di esseri molto presenti nel nostro ecosistema che, a breve, si potranno trasformare da disagio e paura da spiaggia in gustosa risorsa alimentare. Basti pensare che nel  Mediterraneo sono centinaia le tonnellate di questi cnidari, costituiti essenzialmente da acqua e proteine, soprattutto collagene. Meduse che avrebbero persino una efficace attività anti-ossidante. E con le meduse ci sono le alghe. Alghe che,  per l’abbondanza di componenti bioattivi, rappresenterannocertamnte una nuova e diversa fonte alimentare. Perchè appunto nel prossimo futuro, anche la presenza delle microalghe nella nostra cucina sarà non solo certa, ma quotidiana. Alghe ricche in proteine, pro-vitamina A, minerali (calcio, magnesio e ferro), acido linolenico e ficocianina. Alghe che da secoli sono usate come alimento in Asia, Messico e in Africa. Appena 100 grammi di queste microalghe contengono almeno 60 g di proteine: una percentuale non riscontrabile nella carne né in altre fonti vegetali.