Calderoli inventa il “gambero” anti-canguro: «Ma non vi dico come funziona»

Un escamotage per fare portare l’ostruzionismo a buon fine e superare la contromossa del canguro: si chiamerà “gambero”. La mossa è di Roberto Calderoli preannunciando “una vera opposizione” se non gli si daranno delle risposte, “già lunedì in Aula” su funzioni del Senato, funzioni delle Regioni e finanza degli Enti territoriali. Il canguro è quella tecnica per cui facendo approvare un emendamento, scritto in un modo da essere votato per primo, decadono tutti i successivi. Ed è quello a cui pensa il governo di fronte ai 300 mila emendamenti della Lega all’articolo 10 del ddl Boschi, che affronta appunto le funzioni delle regioni. Ma Calderoli non svela come funziona la contromossa, il gambero: “Mi guardo bene dallo spiegare come funziona. Lo scopriranno a loro spese in Aula se non arriveranno le risposte”.

“Il governo è soddisfatto per l’approvazione dei primi due articoli, sui cui avevo presentato solo poche decine di emendamenti. Ma, se da lunedì non succede niente, Calderoli promette sfracelli. Il misterioso “gambero”? Appunto. Per quanto riguarda le funzioni del Senato, affrontate dall’articolo 10 del ddl Boschi, Calderoli ricorda che su esso incombono centinaia di migliaia di emendamenti. “Il governo pensa di risolvere il problema con l’escamotage del ‘canguro’. Però se è vero che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, è altrettanto vero che io all’inferno ci ho passato parecchio tempo, e ho imparato a fare anche i coperchi. Quindi – conclude – o lunedì in Aula mi danno delle risposte ufficiali su questi tre temi, o io gli farò scoprire la regola del “gambero”. Speriamo solo che l’opposizione non finisca però arrostita, come un crostaceo.