Bufera Morano, la Francia vuole cancellare la parola “razza”

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, si propone di risolvere il problema alla radice: in Francia scoppia infatti il dibattito sull’opportunità di cancellare la parola “razza” dai documenti ufficiali della République. Dopo la controversa uscita dell’ex ministro per la Famiglia e la Solidarietà Nadine Morano (“la Francia è un Paese di razza bianca”), il ministro delle Finanze, Michel Sapin, uno dei pesi massimi del governo, si è detto favorevole al ritiro del termine dai testi legislativi. La proposta per la verità, che ora torna prepotentemente di attualità, era stata avanzata, già nel 2012, da un gruppo di parlamentari della gauche. Uno dei primi, se non il primo, a criticare duramente quella che fu il suo ministro nel governo dell’Ump, è stato l’ex presidente francese e attuale leader dei Républicains, Nicolas Sarkozy, chiede il ritiro dell’investitura di Nadine Morano dalle elezioni regionali di dicembre. Da giorni, l’europarlamentare neogollista è al centro di dure polemiche per le sue parole sulla Francia “Paese di razza bianca”. Morano era candidata capolista dei Républicains nelle elezioni regionali di dicembre in Meurthe-et-Moselle ma visto l’appello di Sarkozy appare ormai scontato che quella candidatura le verrà presto ritirata dai dirigenti del partito. Anche se c’è comunque la possibilità che rimanga in corsa ma senza l’etichetta dei Républicains.

Morano: «In Francia partita una vera caccia alle streghe»

«Non mi pento di nulla», ha ribattuto la diretta interessata. Che si dice soddisfatta per la sua ottima prestazione televisiva dell’altra sera e denuncia una caccia alle streghe. E ce l’ha pure con il suo ex leader: «Sarkozy? Inutile che si presenti alle presidenziali, lo faccio fritto», ha poi aggiunto riferendosi all’ex-beniamino che ora intende sfidare nelle primarie interne della destra in vista della corsa all’Eliseo del 2017. A difenderla pubblicamente c’è solo Jean-Marie Le Pen: Esclama il fondatore del Front National: «Povera Morano! Finita alla pubblica gogna per aver soltanto ricordato una evidenza storica multisecolare». Tutto ebbe inizio sabato sera. Intervenendo al talk show On n’est pas couché, in seconda serata su France 2, Madame Morano ripete più volte, durante un dibattito sull’immigrazione, che la Francia «è un Paese giudaico-cristiano di razza bianca». «Affinché ci sia coesione nazionale – aggiunge – bisogna tenere il Paese in equilibrio, vale a dire la sua maggioranza culturale. Noi siamo un Paese giudaico-cristiano, lo diceva anche il generale De Gaulle – di razza bianca, che accoglie degli stranieri. Ho voglia che la Francia resti la Francia. Non ho voglia che diventi musulmana». Parole che hanno suscitato una prima indignata reazione del conduttore del talk show, seguita da un fiume di proteste in tutto il Paese, fino alla “scomunica” di Sarkozy.