Berlusconi riceve Nunzia, “figliola prodiga”: non mollo, torneremo primi

“Abbiamo un debito politico e morale nei confronti di Berlusconi. La nostra casa è il centrodestra e dobbiamo lavorare tutti insieme per la sua ricostruzione. Deciderà Berlusconi cosa vuole fare, se l’allenatore o l’attaccante, io ricordo solo che si tratta dell’ultimo leader eletto dagli italiani”.  Così Nunzia De Girolamo, prima dell’incontro con Silvio Berlusconi al quale la parlamentare azzurra ha riportato 120 amministratori locali campani passati da Ncd a Forza Italia. Una rimpatriata a Palazzo Grazioli di cui certo non gioisce il Nuovo centrodestra. Ma lo stesso Berlusconi on è apparso poi così entusiasta: “Di solito per il ritorno del figliol prodigo si uccide un vitello grasso noi al massimo mettiamo a cuocere un pollo”, ha commentato, affermando poi che non tutti i cento capitanati da De Girolamo erano andati via da Forza Italia. Se sui numeri c’è poca chiarezza, Berlusconi è stato invece chiarissimo sulle sue intenzioni: “Non mollo e andrò avanti per riportare Forza Italia ad essere primo partito”. E ancora: “Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia insieme superano di un punto percentuale il Pd. Possiamo tornare ad avere i voti del 2008 e quindi ritornare ad essere maggioranza in Parlamento, recuperando tutti gli elettori moderati che, delusi da questa politica, si sono fatti da parte non andando a votare”. Il Cavaliere ha dispensato ottimismo come suo solito: “Tutti i professionisti della politica che hanno usato il nostro partito come un taxi per il loro interesse personale se ne sono andati – ha aggiunto  – e quindi c’è la possibilità di allargare enormemente il numero di candidati da presentare alle prossime elezioni politiche e lo faremo partendo innanzitutto dagli amministratori locali di Forza Italia”.