Arrigo Sacchi incontra Dell’Utri nel carcere di Parma: “È ridotto così…”

Dopo l’incontro con Fedele Confalonieri, Marcello Dell’Utri, recluso nel carcere di Parma, ha incontrato per pochi minuti un altro volto conosciuto di quando era dirigente Fininvest: Arrigo Sacchi. Invitato dal direttore del carcere emiliano per parlare con i detenuti del suo libro “Calcio totale”, l’ex cittì della Nazionale ha tenuto una conferenza di un’ora nell’auditorium della struttura penitenziaria.

Arrigo Sacchi e Marcello Dell’Utri, qualche minuto di colloquio

Al fianco di Sacchi lo scrittore Guido Conti, lo stesso direttore del carcere Carlo Berdini e, in platea fra il pubblico dei detenuti, anche Marcello Dell’Utri. Entrato in sala pochi minuti dopo l’inizio dell’incontro, l’ex senatore di Forza Italia si è seduto in ultima fila e ha seguito attento l’intervento dell’ex allenatore di Milan e Parma. Dell’Utri, visibilmente dimagrito e con il volto scavato, vestiva con una tuta grigia ed era senza occhiali. Al termine dell’incontro, dopo avere salutato gli altri detenuti, Sacchi gli si è avvicinato per una chiacchierata di pochi minuti conclusa con un abbraccio ed il dono del libro biografia che Sacchi ha autografato per “l’amico Marcello”. Marcello Dell’Utri sta scontando una pena di sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa anche se la sua situazione potrebbe cambiare dopo la sentenza di Strasburgo su Contrada. Sul caso di Bruno Contrada, numero 3 del Sisde fino al 1992 e dichiarato colpevole dello stesso reato di Dell’Utri, la Corte Europea ha infatti condannato l’Italia perché, all’epoca dei fatti (1979-1988), il concorso esterno in associazione mafiosa «non era sufficientemente chiaro e prevedibile».