Ancora morti sul lavoro: nel casertano due operai cadono da un’impalcatura

Ancora due morti sul lavoro: stavolta è accaduto a Piedimonte Matese (Caserta) dove due operai sono rimasti vittime di un incidente mortale mentre erano impegnati in lavori di ristrutturazione della chiesa di San Marcellino, in via Sorgente. Sul posto si sono immediatamente recati i carabinieri della compagnia di zona.

Altri due morti sul lavoro

Secondo una prima e sommaria ricostruzione del tragico accaduto i due operai sarebbero precipitati, poco dopo le 16, al di sotto dell’impalcatura sulla quale stavano lavorando. Sul luogo dell’incidente, oltre ai carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, sono intervenuti allora anche i funzionari dell’Ispettorato del lavoro, chiamati a ricostruire la dinamica esatta degli eventi drammatici, costati la vita ai due lavoratori, i cui nomi vanno ad aggiungersi al triste elenco dei caduti sul luogo di lavoro. Un bollettino di guerra che però, almeno il più delle volte, non riconosce né eroi, né carnefici.

L’ultimo caso pochi giorni fa

E sempre nel casertano, solo pochi giorni fa, si era verificato un altro caso di “morti bianche”: un giovane operaio, un quarantunenne originario di Cercola, nell’hinterland napoletano, stava lavorando alla ristrutturazione di uno degli spazi della facoltà di Ingegneria di Aversa. Di più: per l’esattezza, l’uomo, poi rimasto coinvolto nel crollo di un solaio, era alle prese con alcune tecniche di impermeabilizzazione del soffitto – quindi ad alcuni metri di altezza da terra – mentre altri colleghi erano impegnati sul fronte dei lavori di ampliamento di uno dei locali del plesso. All’improvviso, però, si è verificato un cedimento strutturale che non solo ha scaraventato a terra l’operaio, ma ha anche ricoperto l’uomo di detriti: inutile dire, quindi, che il suo corpo senza vita è stato estratto poco dopo dalle macerie.