Addio alla Fregata Maestrale, la nave simbolo della nostra Marina militare

È attraccata al porto di Ortona dopo venti ore di navigazione da Chioggia (Venezia), nel corso della sua ultima navigazione lungo lo Stivale: la Fregata Maestrale della Marina Militare, una delle navi simbolo della flotta italiana, conclude così trent’anni di onorato servizio.

La Fregata Maestrale e le navi della Marina Militare italiana

Nella tre giorni di permanenza nel porto abruzzese, sono stati organizzati eventi tra i quali un convegno sulla Macroregione Adriatico-Ionica e visite degli studenti delle scuole. La Fregata Maestrale ha una portata di 3040 tonnellate, per una lunghezza di 122,7 metri e un’autonomia di 15mila miglia a 15 nodi e una velocità massima di 32 nodi. L’equipaggio può arrivare a 225 unità massime fra ufficiali (24) e sottufficiali (201). Sulla nave, come sistemi di arma, a pieno regime sono presenti 4 lanciatori per missile Teseo, 1 lanciatore per missile Aspide, 1 cannone Oto Melara 127/54, 2 mitraglieri 40/70, 2 lanciarazzi Sclar, 2 lanciasiluri trinati. La “Maestrale” è stata la prima nave varata con la Legge Navale del 1975, proposta all’attuale Governo dal Capo di Stato maggiore Luigi De Giorgi, padre dell’attuale Capo di Stato Maggiore Ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi.