Oltre 5 milioni gli stranieri in Italia. E Chaouki brinda: «Sono il futuro»

Ad esultare è lui, Khalid Chaouki. Nel 2015 gli stranieri in Italia hanno superato quota 5 milioni e rappresentano l’8,2% per cento della popolazione complessiva. Dieci anni fa gli stranieri residenti in Italia erano 2,2 milioni (il 3,8% dei residenti totali). Nel 2025 si prevede una crescita a 8,2 milioni della quota di stranieri, che diventeranno così il 13,1% della popolazione del Paese. Lo indica il Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione presentato dalla Fondazione Leone Moressa e pubblicato con il contributo della Cgia di Mestre.

Chaouki esulta: ci aiuteranno a costruire il futuro

Questi dati fanno festeggiare Chaouki. «L’Italia – ha spiegato il deputato del Pd – non è quella che troppo spesso viene raccontata dai talk show e purtroppo da tanti politici che meriterebbero anche censure penali. I 5 milioni di stranieri presenti in Italia sono e saranno sempre di più nostri alleati per la costruzione del futuro dell’Italia».

Altre cifre emergono dal report Istat. Al 1° gennaio 2015, in base ai dati forniti dal Ministero dell’Interno, sono regolarmente presenti in Italia 3.929.916 cittadini non comunitari. E tra il 2014 e il 2015 il numero di cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti è aumentato di circa 55mila unità (+1,4%). I paesi più rappresentati sono: Marocco (518.357), Albania (498.419), Cina (332.189), Ucraina (236.682) e Filippine (169.046). Cresce enormemente anche il numero di chi acquisisce la cittadinanza per trasmissione dai genitori o perché, nato in Italia, al compimento del diciottesimo anno di età sceglie la cittadinanza italiana: da circa 10mila nel 2011 a quasi 48mila nel 2014. Gli under 20 rappresentano il 40% di coloro che hanno acquisito la cittadinanza italiana nel 2014.