Violenta rissa tra migranti: uno era ospite di un centro di accoglienza

Una decina di afgani si sono affrontati a calci e pugni, in piena notte, a piazza della Stazione, a Ventimiglia, nei pressi di un centro di accoglienza per migranti. Ci sono stati alcuni feriti. Identificati e denunciati quattro dei coinvolti. Tre risultano residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno, un quarto è risultato ospite del centro di accoglienza per gli immigrati, allestito nei pressi della stazione. Si tratta di ragazzi giovani, hanno tra i 18 ed i 21 anni d’età, non erano sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcolici .I carabinieri stanno cercando di capire i motivi all’origine della rissa e soprattutto se quest’ultimi siano collegati al traffico di stranieri, considerato che il contatto tra i passeur e migranti avviene proprio alla stazione.

Centro di accoglienza, violenze e centri sociali

Un centro di accoglienza dopo l’altro, tutti al centro di polemiche.  E come coda, anche l’appoggio incondizionato dei centri sociali che scendono in piazza in favore dei clandestini. Poche settimane fa un precedente, sempre a Ventimiglia. Due richiedenti asilo sono rimasti feriti e trasportati al più vicino pronto soccorso per essere medicati, dopo che, uno dei due uomini aveva aggredito l’altro con le sbarre di metallo dei lettini da campo, accusandolo di aver praticato, in Libia, la tortura. La rissa si è svolta sotto gli occhi di passanti e residenti. E c’è atato chi, nonostante l’afa, è rimasto chiuso in casa. Ha raccontatp un testimone: “Appena mi sono accorto della rissa, che ho seguito dalla mia finestra, ho chiuso i miei nipotini in camera da letto per evitare che si spaventassero”.