Una moglie spara al marito: erano rivali in affari per le pompe funebri

Una moglie spara al marito: e una lite tra coniugi finisce a colpi d’arma da fuoco a San Marcellino, nel Casertano. Nulla di particolarmente nuovo, se non fosse che stavolta la vittima del ferimento – per fortuna non letale – è il marito, e l’aggressore di turno, la moglie. Lui è Antonio Favarolo, ricoverato all’ospedale di Aversa e poi operato, sulla cui salute i medici hanno rassicurato amici e parenti: non è in pericolo di vita. L’agguerrita consorte, invece, è stata fermata dai carabinieri e portata in caserma con l’accusa di tentato omicidio.

Moglie spara al marito: la vicenda

Il movente che ha armato il pugno della signora sarebbe una rivalità professionale in affari e, qualora l’ipotesi investiogativa venisse confernata, la modalità dell’agguato acquisirebbe molto da vicino i connotati della “spedizione punitiva”. Secondo quanto accertato dai militari, infatti, l’uomo era in un bar in pieno centro, a piazza Municipio, quando è stato raggiunto dalla donna che ha esploso contro di lui diversi colpi che lo hanno raggiunto al torace e all’addome, utilizzando un revolver che è stato sequestrato dagli investigatori. La violenta lite tra moglie e marito, lei casalinga, lui titolare di un’impresa di pompe funebri, arrivata al culmine all’ultime lite, racchiuderebbe molto di più del semplice dissidio di carattere familiare…

Il movente dell’agguato

I due  coniugi di San Marcellino si erano separati da qualche tempo e di certo non erano nuovi ad accese discussioni, anzi: in passato la coppia aveva avuto altre liti, sfociate in più di un’occasione anche in reciproche querele. Ma stavolta lo scontro tra i due ha degenerato fino a culminare nel ferimento a colpi di pistola dell’uomo da parte della moglie, e all’interno di un locale pubblico. Il movente, allora, sembra essere proprio di tipo “professionale”: dopo la separazione, non a caso, la donna aveva iniziato a gestire un’azienda di pompe funebri insieme a uno dei figli, facendo concorrenza al marito, titolare a sua volta di un’impresa nel medesimo settore. I cattivi rapporti tra i coniugi erano già all’ordine del giorno da tempo: e così, la rivalità per accaparrarsi il business in zona, ha fatto il resto…