Sondaggio. Riforma del Senato? Boh. Metà degli italiani non ne sa nulla

Riforma del Senato? Ma che roba è? Gli italiani non lo sanno. Il 56% degli intervistati di un sondaggio Ixè per Agorà ammette di non aver capito nulla della discussione in Parlamento sulla riforma del Senato che riempie le pagine dei giornali. Appena il 28% sostiene di essere informato mentre il 16% non si esprime.

Senato? No grazie

Entrando nel merito del guazzabuglio del nuovo Senato, “venduto” da Matteo Renzi come un capolavoro, l’articolo 2 (quello che sottrae ai  cittadini la scelta dei senatori) piace solo a 1 italiano su 3 (33%). Molto più netta la porzione di popolazione contraria alla modifica (45%). Insomma se il ritocco è la nomina dall’alto dei senatori, gli italiani preferiscono non cambiare nulla. Il sondaggio è stato realizzato su un campione casuale probabilistico stratificato di 1.000 soggetti maggiorenni (su 8.811 contatti complessivi. Il margine d’errore massimo – comunica l’istituto statistico – non supera il 3 per cento. Secondo lo stesso sondaggio, il 45% degli italiani è favorevole al blocco della libera circolazione in Europa per arginare l’immigrazione. Il 41%, invece, non accetta l’eventuale scelta restrittiva mentre il 14% non si esprime

Stabili i partiti

Prosegue la lenta, anche se minima, risalita del Pd. Secondo l’Istituto Ixè di Roberto Weber, il partito del premier Matteo Renzi tocca quota 34,2% (+0,2%). Il M5S si consolida secondo partito con il 23,1% (+0,6%) mentre la Lega Nord scende, per la prima volta da mesi, sotto il 15%. Stabile Fratelli d’Italia che si attesta sul 4%. Sempre secondo lo stesso sondaggio il partito di Berlusconi è in lieve aumento (dal 10,4 al 10,8%) e anche Sel sale dal 4,6% al 4,9%. Il Prc dallo 0,9 passa all’1%.  Se si votasse oggi, l’affluenza sarebbe al 60,7%