Sinistra francese sotto choc: “Marine Le Pen ci annienta, uniamoci a Sarkozy”

Non sanno più come fare. Non sanno come salvarsi dalla catastrofe elettorale. I socialisti francesi cercano qualsiasi zattera, qualsiasi appiglio per non affogare, anche se temono che il loro destino sia già segnato. Marine Le Pen fa paura. Molta paura. Perché ha conquistato tanti voti della sinistra, di un elettorato stanco dei fallimenti socialisti. E quei voti sono pressoché impossibili da recuperare. I sondaggi sono talmente negativi per il Partito socialista al governo da lasciar ipotizzare – nelle regionali di dicembre – addirittura una sua scomparsa dai radar elettorali.

Marine Le Pen è l’incubo dei socialisti

Ecco che arriva la proposta shock nella gauche francese. Un ministro “importante” del governo, che mantiene l’anonimato, ha detto alla radio France Info che si sta pensando non più a ritirarsi dopo il primo turno nel caso di un rischio di vittoria del Front National e di Marine Le Pen, ma addirittura a fondersi con la destra dei Republicains, di Nicolas Sarkozy. Lo stratagemma, che il ministro pensa di utilizzare soprattutto nel Paca (regione Provenza-Alpi-Costa azzurra), dove la favorita è Marion Marechal-Le Pen, consentirebbe all’alleanza – che fa gridare allo scandalo la stragrande maggioranza della sinistra e della destra – di battere al ballottaggio il Front National. Durissimo Jean-Christophe Cambadelis, primo segretario del partito: «Venga allo scoperto o chiuda la bocca».