«Siamo contrari alla teoria gender»: per il Pd è il “pannello dello scandalo”

Un pannello elettronico contro l’ideologia gender. L’iniziativa del Comune di Prevalle, nel Bresciano, fa “scandalo”. L’amministrazione comunale sul pannello elettronico collocato all’esterno del palazzo comunale e dedicato ai messaggi pubblici per la popolazione ha proiettato, infatti, la scritta:«L’amministrazione comunale è contraria all’ideologia gender». Per il sindaco del paese, il leghista Amilcare Ziglioli, «è un messaggio per far capire da che parte sta l’amministrazione». Il primo cittadino ha spiegato poi di «aver già manifestato in passato di essere contro l’ideologia gender e visto che siamo vicini all’inizio della scuola, posso dire che a Prevalle non sarà assolutamente seguita la teoria gender che tanto piace a qualcuno».

Il pannello contro l’ideologia gender: le polemiche

A sostegno di Ziglioli è intervenuto il vice capogruppo leghista al Pirellone, Fabio Rolfi: «Bene ha fatto ad esporre sul tabellone elettronico fuori dal municipio la scritta contro l’ideologia gender». E ancora: «Dato che qualcuno ha chiesto ad Anci di prendere posizione contro il primo cittadino del comune bresciano, noi invitiamo tutti gli altri sindaci, della Lega e non, a fare la stessa cosa nei rispettivi comuni». Ma l’iniziativa crea polemiche. Sulla vicenda è scesa in campo la sinistra, il Pd in prima fila, gridando allo scandalo mentre il Telefono Rosa è andato in soccorso della teoria gender; «Basta con le falsità dell’inesistente “teoria gender”. L’educazione di genere è importantissima e contribuisce a prevenire la violenza».