Scuole (poco) sicure: il 40% senza manutenzione, il 70% con lesioni strutturali

24mila edifici in zone sismiche e 7.100 sono a rischio idrogeologico Anno scolastico nuovo, problemi vecchi. L’allarme sull’edilizia scolastica arriva dal Consiglio nazionale dei geologi. E i numeri sono impressionanti: «In Italia – ha dichiarato il presidente Gian Vito Graziano – le scuole in zone a rischio sismico sono 24.000 mentre 7.100 sono gli edifici scolastici esposti al rischio idrogeologico. Nel 2014 abbiamo avuto ancora vittime, danni alle infrastrutture molto importanti e le Regioni più colpite sono state Liguria, Piemonte, Toscana, Veneto, Campania, Lombardia e Sicilia». Nella legge 107, è previsto uno stanziamento di 300 milioni di euro per la costruzione di scuole innovative: ne verrà realizzata almeno una per ogni Regione, a regola d’arte nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza. La legge prevede inoltre un’accelerazione sulla lentezza della burocrazia: al massimo 45 giorni per ottenere tutti i pareri, visti e nulla osta, sugli interventi di estrema urgenza per la messa in sicurezza e la realizzazione dei nuovi edifici.

Scuole a pezzi e ritardi nei cantieri: in pericolo i nostri figli

Quattro scuole su dieci hanno una manutenzione carente, oltre il 70 per cento presenta lesioni strutturali, in un caso su tre gli interventi strutturali non vengono effettuati. È quanto si legge nel XXII Rapporto sulla sicurezza , qualità e accessibilità a scuola di Cittadinanzattiva, che viene presentato oggi a Roma. In totale sono 213 gli edifici scolastici monitorati in 14 Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto), per un totale di oltre 70mila studenti e 7mila i docenti.

Le note negative della nostra scuola partono dalle fondamenta

Dal Rapporto emergono molte conferme in negativo rispetto alle edizioni precedenti. Il 41% delle scuole ha uno stato di manutenzione mediocre o pessimo e in undici mesi sono stati censiti 36 casi di distacchi di intonaco e crolli di solai e controsoffitti. Poi ancora, mancano sale di sicurezza nel 22% delle scuole, le porte con apertura antipanico sono assenti nel 76% delle aule.
Sono 766 gli incidenti accertati nell’ultimo anno dentro le mura scolastiche. In 94 casi è stato chiesto l’intervento del 118 e in 53 si è dovuti ricorrere alle cure in ospedale.
Particolarmente difficile resta la situazione per gli studenti disabili. Il 46% degli edifici su più piani dispone di un ascensore, ma questo nel 20% dei casi non funziona. Barriere architettoniche sono presenti nel 29% delle aule. Quasi in un’aula su due non ci sono banchi adatti a uno studente in carrozzina.