Salvini a Renzi: «Io bestia? Tu sei un verme, speculi sul bimbo morto»

Bestie. Così Matteo Renzi, nel suo mega-show domenicale alla festa dell’Unità di Milano ha  apostrofato chi combatte il buonismo dell’accoglienza senza se e senza ma. Lui e la sinistra campioni di umanità, gli altri (le opposizioni alla politica di Palazzo Chigi sull’immigrazione) esseri disgustosi. «C’è un elemento di umanità sotto il quale non si può scendere, non si può strumentalizzare anche la vita. Non c’è il Pd contro le destre, ci sono umani contro le bestie. Dobbiamo tornare a essere umani», ha detto Renzi con foga mostando la foto del piccolo Aylal, il bimbo siriano annegato sulle sponde della Turchia che ha fatto il giro del mondo e diviso l’opinione pubblica tra commozione e denuncia dell’ipocrisia dell’Europa. Il premier ha chiuso la porta in faccia ai partiti che «cercano voti lucrando sulla vita», attaccando frontalmente Salvini e Grillo, definiti «i fan di Orban».

Salvini: Renzi è un verme

«Così insulta milioni di italiani. Sono una “bestia” perché difendo gli italiani? Allora sì, sono una bestia. E Renzi è un clandestino”» è stata la replica a caldo di Salvini che poche ore fa ha confermato il contrattacco definendo il premier «un verme» perché specula persino sui bimbi. «Un presidente del Consiglio che usa un bambino per la sua campagna elettorale è un verme. È squallido insultare chi chiede regole certe», ha detto il leader della Lega, ospite di Mattino 5.

Meloni: patetico servo

Anche Giorgia Meloni dal suo profilo Facebook ha attaccato duramente la pessima uscita del premier utilizzata per scaldare i cuori del popolo dem. «Per Renzi difendere il proprio popolo è da bestie, allora siamo bestie», ha commentato la leader di Fratelli d’Italia. «Ma se Renzi non fosse solo un patetico servo saprebbe che le vere bestie da combattere sono i tagliagole dell’Isis che uccidono uomini, donne e bambini nell’indifferenza e nel silenzio dell’Europa, non la destra che denuncia l’ipocrisia di chi ci governa.» Non è umanità – ha detto – «restare inermi davanti ai massacri, alle torture, alla riduzione in schiavitù delle bambine yazide e cristiane. Non è umanità accogliere chi riesce a scappare e lasciare morire chi non riesce a farlo. Renzi, se vuoi fare un atto da uomo, e non continuare a fare l’eunuco, chiedi, a nome dell’Italia un intervento militare europeo a sostegno dei governi che combattono l’Isis».