Salvini: «Il Cav in piazza con noi? Perché no? Mandiamo a casa Renzi»

“Il nostro non è uno sciopero come quello della Cgil, noi non andiamo mica in piazza con le bandierine. Non vedo perchè Berlusconi non debba partecipare ad un’iniziativa per liberarci dal governo, penso che ci ripenserà”. Lo afferma il segretario della Lega Nord Matteo Salvini a proposito della tre giorni di mobilitazione leghista contro il governo e della possibilità che anche Forza Italia alla fine possa aderire. Alla domanda se ha già incontrato Berlusconi per parlare della manifestazione e anche delle alleanze in vista delle amministrative del prossimo anno, Salvini risponde:”Non ancora, lo vedrò dopo il derby di Milano”. Ossia dopo il 13 settembre. Nell’incontro alla Camera con i giornalisti, il leader del Carroccio si sofferma a commentare anche le reazioni del premier Renzi allo stop di Bruxelles nei confronti dell’idea di ridurre la pressione fiscale ed eliminare l’Imu, la tassa sulla prima casa.

Salvini: Renzi è il cameriere di Berlino e Ue

“E’ un teatrino – sottolinea Salvini – Renzi è cameriere di Berlino e Ue, fa quello che decidono Merkel e Bruxelles, finge di litigare in realtà fa quello che la Lega e il centrodestra hanno fatto quando erano al governo e cioè toglie le tasse sulla prima casa però ci ridicolizza nei confronti del mondo interno perchè è incapace di gestire il problema dell’immigrazione”. “I governi incapaci di gestire il fenomeno rischiano di far reagire la gente – aggiunge – L’Ungheria fa il muro, L’Inghilterra mette le barriere, la Repubblica Ceca li marchia, la Francia li tiene sugli scoglio mentre l’Italia fa sbarcare mezzo mondo. Non vorrei che il governo aspetti una reazione arrabbiata della gente che ci sarà. Da qui a qualche giorno gli italiani reagiranno per conto loro”. “Renzi – attacca ancora Salvini – è responsabile di una fossa comune sul fondo del mar Mediterraneo che non ha precedenti nella storia della Repubblica, si dovrebbe vergognare dei morti che sta causando e degli italiani che sta mettendo in difficoltà”.