Salvini al Cara di Mineo: «Scandaloso, ci costa cento milioni di euro»

«È la quarta volta che vengo qua: non so quali altre inchieste, quali altri interventi e omicidi e disastri debbano ancora accadere per far chiudere il Cara di Mineo: qui ci sono cento milioni di euro buttati via». Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, recandosi in visita al Centro accoglienza richiedenti asilo. «Oggi – annuncia – mi farò dare le nazionalità delle persone ospiti e vedremo quanti sono i migranti ospiti che scappano veramente dalla guerra». Secondo Salvini il problema si «risolve velocizzando le procedure di identificazione dei veri profughi ed espellendo tutti quelli che non sono veri richiedenti asilo. Ma occorre anche bloccare gli sbarchi e anche oggi ne arrivano a centinaia in Sicilia e in Calabria. Occorre anche – ha concluso – fare interventi in Africa. Nelle prossime settimane andrò in Nigeria per capire cosa serve affinché i nigeriani restino nel loro Paese». E ancora: «L’Europa punirà gli stati che non accolgono abbastanza immigrati? Buffoni. Ennesima dimostrazione che questa Europa è una gabbia pericolosa». Scrive  poi su Twitter il leader della Lega. «Il segretario del Pd e Alfano sono due incapaci incollati alla poltrona. Dove sono? Renzi e Alfano non li vedo, non li ho visti a Palagonia: fossi in loro mi vergognerei».

Salvini: Il Cara di Mineo andava chiuso da tempo, era provvsiorio

Salvini non risparmia critiche neppure ai capi di stato europei. «I leader europei sono ridicoli.  – attacca – Il massimo sforzo che fa la Merkel è dire “prendo i siriani” che è l’unica popolazione che scappa dalla guerra. Per la serie scelgo io quelli che voglio e il resto li tenete voi.  È l’ennesima presa in giro – ha aggiunto – della Germania nei confronti dell’Europa e l’ennesimo silenzio di Renzi e Alfano che rispondono con il nulla e con la resa». La foto del bambino morto sulla spiaggia in Turchia ha suscitato “lacrime e rabbia” a Matteo Salvini perché «scappa da una guerra di cui il mondo si disinteressa. L’Ue e l’Italia – aggiunge il leader della Lega – hanno un embargo contro il governo siriano e sono complici del massacro dell’Isis. Quelle immagini – ha concluso – dovrebbero svegliare le coscienze. Il Cara di Mineo fu aperto in maniera provvisoria quando c’era la guerra in Libia. Poi doveva essere chiuso». Così il leader della Lega replica a chi gli ricorda che la struttura l’ha inaugurata il suo collega di partito Roberto Maroni. «Che il Cara debba essere chiuso – ha sottolineato – lo chiedono anche il quotidiano dei vescovi, Cinque Stelle e Forza Italia, mancano soltanto Gesù bambino e i marziani che chiedano di chiudere questa vergogna a cielo aperto, la cui gestione ha coinvolto perfino le cooperative di mafia capitale. Quelli che si fingono buoni, invece sono i veri assassini».