Roma, a spasso con una balestra per vendicarsi del rivale in amore

Anche questa è Roma. Una città dove accade ormai di tutto. Accade, ad esempio, che un tale armato di balestra si aggiri per la borgata di Primavalle a caccia del suo rivale in amore. Chissà, magari è solo colpa dell’influenza negativa e delle gesta incommentabili di Ignazio Marino; magari al ridicolo di un Sindaco, perfino sbugiardato a reti unificate da un Pontefice, si somma l’incapacità di una intera classe dirigente; magari è saltato il patto di convivenza e perciò ognuno fa quello che gli pare, pure girare con una balestra carica, senza temere le ovvie sanzioni; magari un po’ di tutto questo insieme, ma il fatto che uno possa girare per strada con un’arma da guerra, medioevale ma pur sempre arma, lascia basiti. L’uomo in questione, di 39 anni, è stato naturalmente denunciato dalla polizia. Cosicchè ha avuto modo di spiegare che, una ventina di giorni fa a causa di una ragazza, era stato aggredito dal rivale in amore e, nell’occasione aveva riportato gravi lesioni tanto che era dovuto ricorrere al ricovero in ospedale. Uscito dall’ospedale aveva deciso di vendicarsi e per questo era alla ricerca del suo aggressore. Quando i poliziotti del Commissariato Primavalle sono arrivati sul posto, lo hanno trovato seduto, ad un tavolino del bar. Quando ha visto gli agenti avvicinarsi, l’uomo ha tentato di disfarsi di una borsa dove teneva nascosta la balestra. Bloccato è stato accompagnato al Commissariato e denunciato per porto abusivo di arma. All’interno della borsa infatti gli agenti della Polizia di Stato hanno sequestrato la balestra già carica e pronta all’uso nonché altre 15 frecce. Anche questa è Roma. Purtroppo.