Roma affoga e Marino pensa alle supermulte per i fumatori

Marino dichiara guerra alle cicche. Non è esattamente in cima alla lista delle emergenze della Capitale, ma tant’è. Nel frettoloso cantiere per il restyling capitolino in vista del Giubileo di dicembre, tra i provvedimenti spot per salvare il salvabile, spunta la misura anti-cicche: una supermulta per chi getta a terra i mozziconi di sigaretta. Tormato dalle suo interminabile tour estivo negli States, il sindaco Marino, come è noto particolarmente attento al decoro urbano, come primo provvedimento pensa ai posacenere tascabili per i fumatori incalliti e a multare salatamente i trasgressori.

Marino contro le cicche

Nella bozza di regolamento della Polizia urbana allo studio della giunta infatti è stata inserita, all’articolo 4, una norma punitiva per chi sporca la città con i mozziconi. «Nei luoghi pubblici o aperti al pubblico – si legge nel testo – a salvaguardia della sicurezza e del decoro della città, non è consentito gettare mozziconi o, comunque, avanzi di tabacco». La sanzione dovrebbe aggirarsi intorno ai 150 euro, anche se la cifra potrà essere ritoccata, verso l’alto o verso il basso, quando il provvedimento verrà messo ai voti in giunta. Insieme alla stretta anti-mozziconi, il nuovo regolamento dovrebbe produrre, nelle intenzioni del Campidoglio, un giro di vite a tutto campo sul decoro, con l’introduzione, anche in vista del Giubileo, del divieto di accattonaggio molesto, di bivaccare in luoghi pubblici, di sedersi sui monumenti, di lavare i vetri delle macchine ai semafori. Per ora solo chiacchiere. I romani sanno bene come l’amministrazione guidata da Marino ha provveduto al decoro pubblico della città e non si fanno truffare. Vietato sedersi sui monumenti? Viene da ridere se si pensa ai turisti stranieri che ogni estate si fanno il bagno nelle nostre fontane storiche (da quella di Trevi al capolavoro di piazza Madonna ai Monti) tra sorrisi e selfie.

Il decoro che non c’è

La Città Eterna ha bisogno di altro. Di fronte a Roma paralizzata da un temporale, soffocata dal degrado, in preda alla criminalità, invasa dai rifiuti e dai cinghiali che grufolano nei quartieri a due passi dal centro storico, il sindaco marziano pensa alle cicche. Un provvedimento probabilmente ispirato alle grandi capitali europee molto rigide sulla materia, a Parigi la multa è di 35 euro a Rottedam arriva a 100 euro. Un segnale di civiltà importante, certo, degno di una capitale. Ma prima di pensare a facili scorciatoie, e per di più impopolari, Marino farebbe bene a prendere esempio dai suoi colleghi oltreconfine anche in materia di urbanistica, sicurezza, viabilità.