Renzi: chissenefrega della Puglia, meglio la finale di tennis a New York

Renzi la butta sullo sport: e in nome di un tifo da spalti, salta l’inaugurazione della Fiera del Levante di Bari per volare a New York e assistere alla finale tutta italiana tra la Pennetta e la Vinci dell’Us open di tennis. Ma Emiliano proprio non ci sta e avvertito dell’aoppuntamento mancato all’ultimo momento, attacca il premier: «Renzi? – polemizza neanche troppo sottilmente il presidente della Regione snobbato – va a festeggiare la Puglia a New York».

Il Renzi “tifoso” e l’Emiliano polemico

Sempre più gelo, insomma, tra il governatore della Puglia democrat e il presidente del Consiglio: e dopo la bufera scatenata dai no di Emiliano e del suo etsablishment, e dagli annunci di un possibile ricorso contro la Buona Scuola, i rapporti già tesi rischiano di franare del tutto. Ma Renzi ostenta indifferenza e invece di scendere in campo, sceglie di salire in tribuna: è dagli spalti della finale americana che il premier guarderà l’Italia, i suoi problemi, i suoi trionfi (almeno sportivi). Una moda, quella della tifoseria istituzionale e istituzionalizzata, inaugurata già da un po’ da Renzi che – rivelavano già diversi giorni fa fonti di Palazzo Chigi – si dimostra sempre più pronto a cancellare tutti gli appuntamenti in agenda per seguire da «tifoso» i successi sportivi degli azzurri. Non è un mistero, per esempio, che solo qualche pomeriggio fa il premier si è ritagliato un paio d’ore di tv per seguire l’impresa di Aru ala Vuelta, la vittoria della Pennetta agli Open Usa, e il trionfo del quintetto italiano sulla Germania agli europei di basket.

Scendere in campo… e salire in tribuna

E allora, è dagli spalti della finale di New York che Renzi twitterà sull’economia e sui consumi lasciandosi andare ai facili entusiasmi di una autoproclamata ripresa strombazzata a destra e a manca nelle ultime ore? È tra un match point e l’altro che disserterà sulla possibile abolizione (o meno) della tassa sulla prima casa? Chissà: per ora l’unica cosa certa è che il presidente del Consiglio  ha annullato tutti gli impegni e cancellato gli appuntamenti in agenda – Emiliano e la Fiera del Levante compresi – entusiasta all’idea di assistere alla storica finale tutta italiana dell’Us open di tennis tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci, per cui è volato alla volta di New York con il presidente del Coni Giovanni Malagò. Cosa che avrà deluso non poco il governatore della Puglia che infatti a riguardo ha commentato laconico: «Renzi va a festeggiare la Puglia a New York». Parole che tradiscono un amarezza e una delusione istituzionale che solo in un secondo momento Michele Emiliano prova a stemperare diplomaticamente: «Sono talmente felice per la vittoria di Flavia e Roberta, che ogni altra considerazione passa in secondo ordine», ci mette una toppa il governatore. La bandiera prima di tutto, insomma. E se è lo sport entusiasma e soddisfa decisamente più della politica, meglio così. Del resto, è lo stesso Emiliano a chiosare (quasi a giustificare il premier e l’appuntamento disdetto all’ultimo) con un «purtroppo per dovere istituzionale sono costretto a rimanere qui, altrimenti sarei andato anche io a New York»…