Putin fa sul serio e si prepara a colpire l’Isis: sì del Parlamento ai raid aerei

Il Parlamento russo ha approvato l’uso delle truppe in Siria come richiesto dal presidente Putin. Lo riferisce Russia Today. La richiesta si riferiva all’uso delle forze armate in Siria per combattere il terrorismo su richiesta del presidente siriano Assad. L’ultima volta che Putin ha chiesto al Senato russo il permesso di inviare truppe all’estero è stato nel marzo del 2014 poco prima dell’annessione della Crimea. Durante la seduta odierna del Senato – riporta l’agenzia Tass – la richiesta è stata presentata ai parlamentari dal capo dell’amministrazione presidenziale Serghiei Ivanov, dal viceministro degli Esteri Mikhail Bogdanov e dal viceministro della Difesa Nikolai Pankov. La Russia userà solo forze aeree in Siria come specificato dallo stesso Ivanov, citato dall’agenzia Tass.

Putin pronto a colpire

La Russia è dunque pronta a colpire in Siria e “può farlo in qualsiasi momento”come assicurano funzionari Usa “a conoscenza degli ultimi dati di intelligence” alla Cnn. “I droni russi hanno già iniziato a individuare possibili obiettivi”, aggiungono le fonti. Quattro cacciabombardieri SU-34 (codice Nato Fullback, ndr) sono arrivati alla base di Latakia, dove ci sono oltre 600 soldati. Putin ha discusso delle strategie da adottare in una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza russo dopo il colloquio con Obama che non ha escluso un intervento comune contro il terrorismo Isis anche se con il presidente Usa resta il disaccordo sulla sorte finale di Assad.