Primarie Usa: Donald Trump avanti nei sondaggi, ma i bookmaker dicono Jeb

Per le primarie repubblicane negli Usa i sondaggi dicono Donald Trump, ma gli allibratori dicono Jeb Bush. E siccome li allibratori difficilmente sbagliano, forse la corsa all’investitura per la Casa Bianca del pirotecnico miliardario dal riporto d’oro sarà più complicata del previsto. Cosicchè la pacioneria del rappresentante della dinastia Bush potrebbe spuntarla. Insomma, come spiega il sito dailydot.com, ripreso da Dagospia, tutto ancora sembra in bilico e nessuna certezza c’è. Anche se, alla vigilia del secondo faccia a faccia tra i candidati repubblicani in corsa per le presidenziali del 2016, Donald Trump è dato in vantaggio di 13,6 punti percentuali sul suo diretto inseguitore. Ma le quote dei bookmaker politici, che non sbagliano quasi mai, sono nettamente a favore dell’ex governatore della Florida. Dal sito web PredictIt, una sorta di borsa virtuale in cui si commerciano previsioni sul futuro, emerge che Jeb Bush ha il doppio di possibilità di vincere le primarie rispetto a Donald Trump, e le sue previsioni sono azzeccate 9 volte su 10. Di più, il secondo favorito dopo Jeb Bush sarebbe il campione dei latino americani Marco Rubio e, solo in terza piazza, Donald Trump. I sondaggi nazionali, però, dicono che Jeb ha perso ben la metà dei suoi sostenitori negli ultimi due mesi. E questo qualcosa dovrà pur significare. Ma siccome ne mancano ancora 9 di mesi alle elezioni, tutto può cambiare. In positivo o negativo. Perchè può perfino accadere che quelli che non sbagliano quasi mai, i book-maker, stavolta abbiano avuto il fiuto bagnato. E che, cioè,  la loro previsione sull’ascesa di Donald Trump sia più frutto delll’ossessione politically correct che non un dato della realtà statunitense. Dopo il secondo dibattito tra i maggiori candidati repubblicani tutto sarà più chiaro.