Premio Nobel, la prossima potrebbe essere l’“edizione delle donne”

Premio Nobel, al via il toto-nomi. Come ogni anno in questo periodo, infatti, tra pronostici digitali e bookmakers al lavoro, inizia il toto-nomi per i prossimi premi che saranno annunciati a partire dal 5 ottobre. Secondo le previsioni, allora, tra slanci e incertezze, un elemento emerge con chiarezza: al di làa dei singoli candidati, la prossima potrebbe essere comunque un’annata da record per le donne. Nella rosa ci sono infatti ben quattro protagoniste possibili, tra loro anche le genetiste che hanno sviluppato la tecnica Crisp per riscrivere il Dna.

Premio Nobel, edizione in rosa?

Le previsioni sono state fatte dalla società Thomson Reuters che ha analizzato le ricerche più citate in ciascuna delle categorie dei premi Nobel: chimica, fisica e fisiologia e medicina. Valutate le incognite e le variabili, allora, tra i possibili vincitori del premio Nobel per chimica ci sarebbero Emmanuelle Charpentier, del Centro di ricerca tedesco Helmholtz e Jennifer Doudna della università della California a Berkeley. Se le due ricercatrici vincessero accadrebbe solo tre anni dopo la loro scoperta. Un record rispetto alla media storica: oltre la metà dei Nobel per la chimica e la fisica che dal 1985 a oggi sono stati assegnati almeno dopo 20 anni dalla scoperta premiata. E non è tutto: secondo le previsioni, anche il premio Nobel per la fisica potrebbe andare a una donna: a Zhong Lin Wang del Georgia Institute of Technology di Atlanta, per aver inventato due nanogeneratori oppure a Deborah Jin, dell’università del Colorado a Boulder, per i suoi studi sui condensati fermionici ultrafreddi, importanti per le applicazioni che riguardano i superpotenti computer del futuro.