Papa Francesco: “Io di sinistra? Seguo solo la Dottrina sociale della Chiesa”

«La fine dell’embargo è parte del negoziato tra Stati Uniti e Cuba. I due presidenti ne hanno parlato, spero che si arrivi a un accordo che soddisfi le due parti. Rispetto alla posizione della Santa Sede sugli embarghi, i Papi precedenti si sono espressi, e non solo a proposito di questo caso. Di questo parla la dottrina sociale della Chiesa. Al Congresso non ne farò cenno in modo specifico, ma parlerò in generale degli accordi come un segno di progresso nella convivenza».

Accordo USA-Cuba è un segno di progresso nella convivenza

Si parla di più di cinquanta dissidenti cubani arrestati. Li voleva incontrare, chiede “La Stampa” a Papa Bergoglio? «Non ho avuto notizie degli arresti. A me piace incontrare tutti, tutti sono figli di Dio, ogni incontro arricchisce. Era chiaro che io non avrei dato alcuna udienza privata, non solo ai dissidenti, ma anche ad altri, compresi alcuni capi di Stato che l’avevano chiesto. So che dalla nunziatura sono state fatte delle telefonate ad alcuni dissidenti per dire loro che arrivando alla cattedrale dellAvana, con piacere li avrei salutati. Ho salutato tutti ma nessuno però si è identificato come dissidente».

Quando Fidel Castro era al potere, la Chiesa ha sofferto molto.

Le sue denunce sull’iniquità del sistema economico mondiale hanno provocato reazioni bizzarre: settori della società americana si sono chiesti se il Papa sia cattolico… «Un amico cardinale mi ha raccontato che è andata da lui una signora, molto preoccupata, molto cattolica, un po’ rigida ma buona. E gli ha chiesto se era vero che nella Bibbia si parlava di un Anticristo. Poi ha chiesto se si parlava di un antipapa. E quando lui ha chiesto il perché di questa domanda, lei ha risposto: “Sono sicura che Francesco sia un antipapa perché non usa le scarpe rosse”. Per quanto riguarda l’essere comunista: sono certo di non aver detto nulla di più rispetto a quanto insegna la Dottrina sociale della Chiesa. Sono io a seguire la Chiesa, e su questo credo di non sbagliare. Forse qualcosa ha dato un’impressione un po’ più “sinistrina”, ma sarebbe un errore di interpretazione. E se è necessario che io reciti il Credo, sono disposto a farlo…»