Orfini (Pd): basta foto sul degrado di Roma. E se la prende pure con Venditti

Il commissario del Pd romano Matteo Orfini è irritato dai commenti negativi che piovono su Roma e che decretano il fallimento, con la gestione Marino, dell’intera classe dirigente espressa al Pd capitolino. E quindi avverte gli eletti del partito: “Dobbiamo contrastare una rappresentazione caricaturale della città. Vanno bene le critiche di Ramazzotti e Venditti ma, davvero, la capacità dei protagonisti della vita culturale della citta’ si limita a fare delle ‘fotine’ dei sacchi di spazzatura?”. Secondo Orfini dunque l’obiettivo da prefiggersi non è migliorare lo stato dei servizi e fornire l’idea di una città ben amministrata ma attrezzare una campagna contro chi critica la giunta Marino o sottolinea lo stato di abbandono e incuria in cui versa la Capitale. Riferendosi, poi, all’ex sindaco Francesco Rutelli, ha aggiunto: “Ogni giorno ci spiega cosa faceva quando era sindaco. E va bene. Ma una riflessione sul perché è diventato sindaco Alemanno al posto suo non la fa?”. Per Orfini, comunque, Roma “non è ferma, attrae investimenti” anche se la riflessione sul Giubileo è attualmente “inadeguata”. “Il Papa parla di accoglienza e di disuguaglianze ma la risposta della Roma politica è: ‘quando aprono i cantieri’…” ha concluso.
L’ultimo artista in ordine di tempo a puntare l’indice contro il sindaco Marino era stato Eros Ramazzotti: «Roma vista da fuori è sporca e abbandonata a se stessa. Il sindaco che c’è ora non va bene, non fa nulla, bisogna cambiare. A partire dalla mentalità di chi amministra e di chi ci vive». Prima ancora era stato Antonello Venditti a ironizzare su Marino: “È sindaco da due anni, ma nessuno se n’è accorto” aveva risposto a Lilli Gruber durante una puntata di Otto e mezzo.