La dem Moretti si vanta su Fb: sul divorzio breve il Papa ci copia…

A volte i politici ce la mettono tutta per apparire comici. È il caso dell’esponente dem Alessandra Moretti, secondo la quale papa Francesco, riformando “motu proprio” il processo di annullamento dei matrimoni cattolici da parte della Sacra Rota, si sarebbe ispirato alla svolta “epocale” della legge sul divorzio breve varata in epoca renziana. Ecco l’incredibile post dell’esponente vicentina del Pd: “Papa Francesco ha annunciato l’abbattimento di tempi e costi per l’annullamento del matrimonio. Una riforma epocale che ricalca la Legge sul Divorzio Breve che mi ha vista come relatrice alla Camera e che è stata approvata al Senato lo scorso marzo. Risulta fondamentale la comune visione di Stato e Chiesa su questo tema”.

La Moretti ha forse letto “Libero”?

Continua dunque a sinistra l’opera di “accaparramento” di ogni parola e di ogni azione di Bergoglio. Una manovra di certo aiutata da quella parte della destra (erede delle antiche posizioni teocon) che ha a sua volta adottato il partito antibergogliano. Speculare all’assurda posizione di Alessandra Moretti è infatti il titolo con cui Libero propone la notizia della riforma della Sacra Rota: pure il Papa – è il titolo – vara il “divorzio breve”. Ciò che non si dice è che la brevità delle cause invocata dal Pontefice riguarda i tempi lunghi della Sacra Rota che arrivavano fino a dieci anni. Laddove il divorzio breve riformato dalla maggioranza renziana prevede tempi ristretti che vanno da sei mesi a un anno. Le differenze sono evidenti. Anche Il Foglio – la cui anima è sempre l’ex teocon Giuliano Ferrara – non ha preso bene il fatto che i vescovi debbano decidere più in fretta sui motivi di annullamento del sacramento del matrimonio: secondo Ferrara la “chiesa della misericordia” di papa Francesco ha rinunciato a proteggere “laici e cattolici dai lupi del postmodernismo”.