Renzi si rifà l’aereo, un super-jet nuovo di zecca

Alla faccia della spending  review, alla faccia degli italiani che si dibattono in mille difficoltà, alla faccia dei 500 milioni di euro scippati agli esodati per i pasticci del Mef, alla faccia di una timida ripresa, il premier Renzi pensa subito in grande e pensa a cambiarsi l’aereo per i voli di Stato, non precisamente un’emergenza per il Paese. Il Fatto Quotidiano e poi il Corriere della Sera riferiscono di questo cambio d’abito del premier, un super-jet che può volare 15 ore senza fare scali. Renzi deve essersi sentito sminuito rispetto alle dotazioni di colleghi come la Merkel e Obama. Non andava più bene il vecchio A319 che ha costretto per anni i presidenti del Consiglio di turno, da Monti a Letta, da Prodi e D’Alema a Berlusconi, a fare scalo ogni cinque ore, o poco più, se gli impegni internazionali reclamavano una presenza a una distanza superiore a sei meridiani rispetto all’Italia. Ora Renzi avrà il meglio: si parla di un Airbus 330 o, comunque, di uno dei  giganti dell’aria, come possono esserlo gli Airbus 330, 340, 380, o i Boeing 747 e 777.

Un super-jet, un “Air Force One ” per Matteo

A governo veloce, occorre un mezzo veloce, ironizza il Fatto. Insomma, non ci sarà più bisogno di fare rifornimento in Siberia, o in Kazakhstan, in alcuni casi in entrambi i Paesi, quando ci sarà da spostarsi in Asia, con tappe notturne obbligate. Da Palazzo Chigi hanno la risposta pronta: e quando mesi fa il quotidiano chiese lumi, poterono smentire: nessun acquisto, compriamo in leasing. Effettivamente nessun aereo oggi si compra, anche le compagnie di linea hanno flotte in leasing. Che i voli di Stato siano sacrosanti è indubbio e che la nostra flotta non fosse delle migliori tra gli “status simboli” possibili è anche vero. Ma sono anche veri gli impegni presi in tema di tagli alla spesa: quando la pratica fu avviata da Gianni Letta, l’ex premier voleva disfarsi  un A 319 edue Falcon, le dimissioni vennero annunciate, costo 50 milioni. Cifra mai entrata nelle casse dello Stato che diveva devolverla alla flotta antiincendio della protezioni civile: «quegli aere sono ancora in funzione e ci resteranno perle tratte più brevi». La spending review sbandierata da Renzi è una presa in giro. Se si confermasse un A330, il premier avrà nelle sue disponibilità sala riunione, wi-fi, camera matrimoniale, un velivolo grande il doppio del precedente e cinque volte più capiente dell’attuale. I costi del leasing a prezzi di mercato oscillano tra i 400mila euro al milione a settimana: all’ingrosso tra i 20 e i 50 milioni l’anno.