Londra, i laburisti le provano tutte e presentano un musulmano a sindaco

«Together, we can change London»: il partito laburista inglese rompe gli schemi e annuncia una scelta rivoluzionaria: i laburisti hanno annunciato il candidato a sindaco di Londra nelle elezioni locali del 2016: è il 44enne Sadiq Khan, deputato musulmano di origini pachistane. È riuscito a sorpresa a superare nella votazione interna la favorita, l’ex ministro Tessa Jowell, considerata una blairiana di ferro. Khan è deputato della capitale britannica dal 2005 e ha occupato incarichi ministeriali nel governo di Gordon Brown. Khan è un avvocato attivo nel campo dei diritti umani, e alle dimissioni di Gordon Brown si attivò per l’elezione di Ed Miliband alla segreteria del partito. Per quest’impegno è stato nominato membro del governo-ombra dei laburisti.

I laburisti cercano di spezzare l’egemonia dei conservatori nella capitale

La sinistra, orfana di Blair, cerca in questo modo di rompere l’egemonia dei conservatori a Londra, governata da ben due mandati dal conservatore Boris Johnson, che però ultimamente ha mostrato il limite. Infatti ll partito ocnservatore ha perso la maggioranza nel consiglio comunale londinese, dove oggi le sinistra hanno 14 seggi a fronte degli 11 di Johnson, limitando di fatto i poteri del sindaco. Ma l’impegno di Khan è arduo: è vero che oltre un terzo degli abitanti di Londra sono nati all’estero e che è la città più cosmopolita d’Europa, ma è altrettanto vero che i musulmani in città non sono più del 5 per cento. Infine, ancora non si sa chi sarà il successore di Johnson. La partita, per il deputato pachistano, è ancora tutta da giocare, anche considerando che in quello stesso periodo si terrà il referendum sulla permanenza nella Ue voluto dal premier David Cameron.