L’Italicum? Renzi pensa che lo aiuterà a vincere, ma si sbaglia. Ecco perché

È un problema di democrazia, non di equilibri politici. Per questo l’Italicum va cambiato, assegnando il premio di maggioranza alla coalizione. Altrimenti «c’è il rischio che un partito del trenta per cento possa egemonizzare le istituzioni, ottenere uno spropositato premio di maggioranza, condizionare l’elezione degli organi di garanzia e, quindi, tenere sotto scacco la Repubblica».

Correggere l’Italicum per salvare la democrazia

È Maurizio Gasparri a tornare alla carica sulla questione della legge elettorale, ricordando che la discussione va fatta «sotto il profilo del sistema». Un atteggiamento al quale non si sottrae Forza Italia, che «deve tenere distinta l’azione per la ricostituzione di un’area politica di centrodestra dal confronto sulle regole». «L’Ncd, che sta ponendo il problema del ritorno al premio di coalizione – sottolinea ancora il senatore azzurro – potrà in futuro decidere se allearsi con il centrosinistra o con il centrodestra, ma è proprio il ritorno al premio di coalizione che consentirà la formazione di aggregazioni che potrebbero conseguire il premio di maggioranza sulla base di un più ampio consenso democratico nel Paese».

“Renzi metta da parte l’arroganza”

Spostando il premio sulla coalizione, inoltre, secondo Gasparri, «non avremmo un’evidente distorsione e non avremmo il rischio di una vittoria al ballottaggio di movimenti di protesta che manderebbero in crisi il sistema». Per il vicepresidente del Senato, infatti, esiste un rischio concreto che a un eventuale ballottaggio tra partiti i «movimenti sfasciacarrozze» possano intercettare un voto di protesta tanto variegato da consentire loro la vittoria, anche in assenza di una effettiva capacità di governare. Si tratta di uno scenario che, secondo Gasparri, travolgerebbe Renzi e il Pd, ma che il presidente del Consiglio «sottovaluta», non considerando la possibilità che la sua «arroganza minoritaria» possa uscire sconfitta dalle urne. «La discussione quindi, che non solo Forza Italia ma che ora anche altri politici di altre aree stanno aprendo sul ripristino del premio di maggioranza alla coalizione nella legge elettorale, è questione fondamentale per un sistema democratico serio ed equilibrato. Si discuta subito di questo. Il tema delle alleanze – conclude Gasparri – andrà affrontato in altro momento e in altre sedi».