L’emendamento Gassmann: «Pulisci la strada e Marino ti regalerà una scopa»

Siamo veramente oltre la soglia del ridicolo. Il Campidoglio è a pezzi, Ignazio Marino non ha uno straccio di consenso e come i naufraghi gli esponenti del Pd cercano una zattera per salvarsi. La zattera si chiama Alessandro Gassmann, l’iniziativa sembra la pubblicità delle caramelle, il provvedimento è destinato a far ridere: “adottare” una via del quartiere per tenerlo pulito o spazzare il marciapiede sotto casa in cambio di un contributo economico simbolico, o di scope e ramazze.

 Gassmann fa scuola… in Campidoglio

È quel che prevede il cosiddetto “emendamento Gassmann” alla delibera che riguarda le linee guida per il nuovo contratto di servizio Ama. A presentarlo il coordinatore della maggioranza in Campidoglio Fabrizio Panecaldo che spiega: «L’emendamento rappresenta la volontà da parte della maggioranza di coinvolgere in modo più stretto le forme di associazionismo meritorie della nostra città, quali Retake Roma, a cui si accompagnano decine di comitati di quartiere che ci hanno detto di voler contribuire alla pulizia della città. E questo provvedimento va in questa direzione prevedendo una forma di sponsorizzazione tecnica dell’Ama. Ad esempio l’acquisto di materiale che serve per la pulizia o un contributo economico simbolico ad associazioni e comitati».

«Quindi i cittadini potranno prendere in adozione una via, un marciapiede e questo non significa sostituirsi all’attività di Ama ma si aggiunge – prosegue Panecaldo – Il comitato Colle Salario per esempio farà una manifestazione sabato con un’opera di pulizia del quartiere e chiederà l’adesione a questa proposta». L’emendamento si ispira all’iniziativa (contestatissima) che Alessandro Gassmann aveva lanciato su Twitter, invitando i romani a scendere in strada per pulire la loro città. Al posto del Campidoglio. Per fare un favore a Marino.