La Lega contro la legge Fornero: occupiamo a oltranza il Mef

Lavoratori, sindacalisti e leghisti uniti contro Renzi. Sotto lo striscione “salvaguardia per tutti gli esodati” i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl, insieme al Comitato Opzione donna e a diversi coordinamenti degli esodati, e a numerosi esponenti del Carroccio, si sono riuniti in piazza sotto al ministero del Tesoro per chiedere tutele per gli ultimi cinquantamila lavoratori senza stipendio e senza pensione dopo la riforma Fornero. Con loro davanti al ministero dell’Economia c’era per la terza volta anche Matteo Salvini. «Non è possibile – ha detto il leader della Lega – passare il tempo parlando di riforma del Senato, costituzione e matrimoni gay, mentre c’è una legge infame come la Fornero che sta per compiere quattro anni e ha derubato milioni di italiani». E ancora: «La Lega è pronta a sedersi a discutere da domani, non è accettabile che Renzi dica che cambierà la riforma Fornero nel 2018. Abbiamo perso la pazienza». Poi una delegazione ha incontrato il sottosegretario al Mef Pier Paolo Baretta per chiedere il reintegro delle risorse nel fondo di salvaguardia. Un incontro breve che Salvini ha bollato come “insoddisfacente”. «Belle parole ma nessuna soluzione concreta – ha detto il leader della Lega – per gli esodati che continuano a essere senza lavoro e senza pensione. Il premier ha tempo di occuparsi di tutto, al tennis alle intercettazioni ma si dimentica di milioni di italiani. Restiamo qui ad oltranza». Il capogruppo della Lega alla Camera, Massimiliano Fedriga ha annunciato: «Occupiamo il ministero dell’Economia e poi  andremo nelle aule di Camera e Senato e bloccheremo i lavori parlamentari». Non possono, ha continuato Fedriga, «continuare a fregare i soldi agli italiani. Il sottosegretario all’Economia Baretta non ci ha dato risposte, ha solo proposto di rivedersi fra quindici giorni, ma noi ormai non ci crediamo più. Chiediamo che Padoan venga qui e ci dica cosa vuol fare il governo».

Esodati, la solidarietà di Forza Italia e Fratelli d’Italia

Dal centrodestra è arrivata la solidarietà agli esodati. «Non si può continuare a mortificare e mettere in ulteriore difficoltà  – ha detto la deputata azzurra Renata Polverini, vicepresidente della Commissione Lavoro – lavoratori e lavoratrici che hanno tutto il diritto di andare in pensione. Per Renzi é arrivato il momento di chiarire se intende trovare una soluzione o proseguire con le solite promesse al vento. Dietro la riforma Fornero purtroppo si sono consumati e continuano a consumarsi tanti drammi personali e familiari. Ed è ora di dire basta».  Giorgia Meloni, dal canto suo, su Facebook ha scritto: «Fratelli d’Italia è al fianco dei lavoratori che sono in presidio davanti al ministero dell’Economia per chiedere al governo l’adozione di due provvedimenti attesi da tempo: la proroga al 2018 della cosiddetta “opzione donna” sul pensionamento anticipato e la settima salvaguardia degli esodati. FdI ha sempre aderito a tutte le proposte di soluzione per questi lavoratori e proseguirà a farlo. Siamo scesi in piazza per manifestare la nostra solidarietà e continueremo a sostenere questa battaglia in Parlamento: l’esecutivo consideri queste richieste una priorità e faccia di tutto per trovare nel più breve tempo possibile le risorse necessarie».