La strategia del “generale” Buttiglione: l’Isis è solo una scusa per farsi la guerra

La guerra in Siria è inutile. Anzi è un giochino tra musulmani. Per cui nessun intervento dell’occidente può essere utile. Parola di Rocco Buttiglione. E meno male che c’è, il Buttiglione. Meno male che, noi poveri mortali ignoranti, abbiamo ancora l’opportunità unica di abbeverarci alla sua immensa saggezza. Che naturalmente lui elargisce con parsimonia. Soprattutto da quando ha cessato di gigioneggiare, quale protagonista politico, zompettando da un talk show all’altro. Era da tanto infatti che il pluricentrista Rocco Buttiglione non diceva la sua. Cosicchè ecco l’occasione. Ecco il pensiero affidato all’agenzia di stampa: “Organizzare raid aerei contro l’Isis o inviare soldati in Siria è del tutto inutile e controproducente perché le guerre si fanno quando ci sono le condizioni politiche. In Siria non siamo ancora in grado di distinguere chi sono i nemici e chi sono gli amici, non si può fare di tutto un’erba un fascio. Bisogna creare le condizioni per isolare Daesh in Siria. E questo è possibile solo mettendo attorno a un tavolo Turchia, Egitto, Arabia Saudita e Iran, che usano l’Isis per farsi guerra tra di loro, e cercare di mediare e aprire un dialogo con la Siria”. Semplice, no? Le orecchie di Obama e di Putin si saranno messe a fischiare. Impossibile non capire, dopo una siffatta lezione di geopolitica: l’Isis è una sorta di novello Risiko col quale quei monelloni giocano alla guerra. Fosse stato nominato presidente dell’ONU, il nostro Buttiglione avrebbe sicuramente posto fine ad ogni conflitto esistente. Almeno in teoria. Che è la sua zona di pascolo. E senza mai provare a spiegare il come, perchè li sta il difficile. Ma beandosi tra una boccata di toscanello e l’altra. “Per quanto riguarda la situazione specifica in Siria,  Assad non può e non deve più rimanere lì dov’è ma è necessario un piano di transizione. Bisogna garantire alla minoranza alawita la sopravvivenza e fare in modo che Assad vada via con garanzie da assicurare anche al suo partito Baath di cui fa parte la parte più moderna di tutto il Paese”. Il famoso maanchismo italico (ma, anche…) ha un altro professionista riconosciuto: Rocco Buttiglione, appunto.