Immigrati, il 46% degli italiani favorevole a un’accoglienza selettiva

Cambia l’approccio degli italiani nell’accoglienza degli immigrati. Un italiano su due è convinto che non si possono accogliere tutti. Il 46% è disposto ad accogliere solo una parte di immigrati. Scende la quota dei favorevoli al respingimento totale: dal 43% di giugno è passata al 26%. I dati sono contenuti nel sondaggio Eumetra e sono stati commentati da Renato Manneheimer sul Giornale.  Il sondaggista si chiede: «Che fare con questi profughi? Accoglierli tutti? Respingerli in massa? Accettarne solo una parte? E in base a quali criteri?… Senza una vera politica comune europea la scelta è difficile e lascia spesso l’opinione pubblica e gli stessi decisori con opinioni talvolta ondeggianti, spinti anche dall’emotività del momento».

Immigrati, ecco come cambia l’opinione degli italiani

La maggioranza degli italiani, scrive Mannheimer, al riguardo è per un'”accoglienza selettiva” dei migranti. Di fronte al quesito sul da farsi, il 46%, la maggioranza relativa, ritiene che «bisogna accettare solo una parte prefissata di immigrati e respingere gli altri in eccesso». Ma molti altri, in proporzione quantitativamente assai simile (26%), sono rispettivamente per una linea più permissiva («bisogna accogliere tutti gli immigrati che arrivano, perché spesso sono perseguitati nel loro Paese») o più drastica («bisogna respingerli tutti, perché l’Italia non può accoglierne ancora»). Per la verità, questi ultimi risultavano assai più numerosi nei mesi scorsi. Ancora a giugno, era il 43% degli italiani a chiedere il blocco totale degli arrivi.

Gli immigrati e i giovani

La convinzione, scrive ancora Renato Mannheimer, che occorre accogliere solo una parte degli immigrati è più accentuata tra i giovani, specie i giovanissimi sotto i 24 anni, tra cui raccoglie la maggioranza assoluta (56%). E lo è ancora di più (60%) tra gli studenti. Ancora, essa è più frequente nel Nord, mentre al Centro e nel Sud, forse perché quest’ultimo è teatro degli sbarchi, emerge con maggiore frequenza relativa (30%) l’idea che sia meglio respingere tutti.

Gli orientamenti politici

Ma le differenze di opinione più consistenti, spiega il sondaggista,  emergono in relazione all’orientamento politico. La netta maggioranza degli elettori di Sel è per l’accoglienza generalizzata. Quest’ultima posizione è anche assai diffusa (42%, a fronte del 26% rilevato tra tutta la popolazione) tra i votanti per il Pd. Benché, anche tra gli elettori di questo partito, prevalga (46%) la via di mezzo che propone di accoglierne solo una parte. La stessa cosa avviene, conclude Mannheimer, tra i votanti per Forza Italia, anche se qui e in misura ancora maggiore nella Lega, (ove rappresenta la maggioranza relativa, 46%) è presente l’idea del respingimento totale.