Grecia, vince Tsipras: gode la Merkel. Ma Alba Dorata diventa il terzo partito

Alexis Tsipras ha la maggioranza assoluta. Non da solo, ma grazie ai 10 seggi di Panos Kammos, leader centrista di Anel (di fatto il partitino dei militari: Grecia – dopo USA – è il paese della Nato con la più alta spesa in Difesa, superiore al 2% di PIL), con cui Syriza aveva formato il governo a gennaio. Syriza avrebbe ottenuto il 35.5%; Nuova Democrazia il 28,1%; il partito di estrema destra Alba Dorata il 7,1%; i socialisti del Pasok il 6.4%; Kke 5.5%; To Potami (centrosinistra) il 4%; i Greci Indipendenti 3.7%; Unione centristi il 3.4%. Queste percentuali assegnano al partito del premier uscente Alexis Tsipras 145 seggi; a Nea Dimokratia 75 seggi; 19 ad Alba dorata; 17 al Pasok; 15 al Kke; 10 a Potami; 10 ai Greci Indipendenti, 9 all’Unione centristi. Da sottolineare la bassa affluenza alle urne.


Secondo quanto indicano i primi dati ufficiali dello scrutinio diffusi dal ministero dell’Interno greco, l’astensione è stata del 45,2%, cioè più alta rispetto al 36,4% delle elezioni di gennaio. Secondo alcuni osservatori, a disertare le urne sarebbe stato soprattutto l’elettorato più giovane. Erano quasi 10 milioni i cittadini chiamati al voto. Mentre il 40% dei giovani tra i 18 e i 24 anni, tra coloro che sono stati maggiormente colpiti dalla crisi del 2010, hanno votato per il partito di Alexis Tsipras.


In Italia non soono mancate le reazioni: il Pd ha salutato positivamente la vittoria di Syriza, anche perchè il Partito socialista greco, il vecchio Pasok è ormai ridotto al lumicino. Sorprende la reazione di Vendola, considerando il voltafaccia di Tsipras che ha dovuto silurare Varoufakis – nuovo eroe della sinistra italiana, che continua a giocare sempre e solo in trasferta – e accettare il diktat della Markel.


Il Presidente dell’Europarlamento, Martin Schulz, si è congratulato con Alexis Tsipras per la sua vittoria alle elezioni greche. «Ora – dice Schulz – è necessario un Governo solido in tempi rapidi». «La Grecia – dice Hollande – avrà un periodo di stabilità con una solida maggioranza», ha detto il Presidente francese, François Hollande.