Giovane clochard bulgaro violenta 18enne romena che tornava dal lavoro

Con l’accusa di violenza sessuale i carabinieri di San Severo, in provincia di Foggia, hanno arrestato un cittadino bulgaro, Filip Georgiev di 34 anni, in Italia senza fissa dimora, accusato da una ragazza romena di 18 anni di averla aggredita e violentata in un casolare abbandonato.
La giovane, persa la coincidenza di un autobus per far ritorno nella provincia di Potenza dove vive, di ritorno da un lavoro estivo che aveva svolto sulla costa garganica, aveva chiesto indicazioni per affittare una stanza d’albergo dove dormire in attesa dell’autobus del giorno dopo. Il bulgaro aveva apparentemente accettato di aiutarla e le aveva detto che l’avrebbe accompagnata in un bed and breakfast della zona.
Ma dopo averne carpito la fiducia, il bulgaro l’ha condotta in una zona periferica e, poi, nel casolare. E, una volta lì, l’aveva ripetutamente violentata.
Sebbene sotto shock per la violenza sessuale subita, una volta riuscita ad allontanarsi, la giovane romena ha denunciato l’accaduto ai carabinieri che l’hanno rintracciata nelle vicinanze del casello autostradale di San Severo visibilmente scossa. I militari, poi, hanno bloccato e arrestato Georgiev, malgrado un tentativo di fuga, proprio nei pressi del casolare.