Migranti occupano la scuola materna e minacciano i genitori dei bambini

L’hanno fatto. L’hanno rifatto. È intervenuta la polizia. È intervenuto il Comune. I migranti hanno continuato a farlo, a occupare e danneggiare una scuola materna e facendo una brutta sopresa ai genitori. Tutto è iniziato a Trapani durante il periodo estivo: un gruppo di migranti ha occupato abusivamente la scuola materna statale Don Bosco, facendo seri danni all’interno. Più volte la faccenda è stata denunciata dalla dirigenza della scuola e più volte gli immigrati sono stati sgombrati. Anche il Comune è intervenuto in più di una occasione ad aggiustare i danni provocati dagli immigrati e a disinfestare la scuola frequentata da bambini piccoli. Ma nonostante ciò l’occupazione abusiva è continuata.

Scuola materna, danni da decine migliaia di euro

La denuncia arriva dal sindacato di polizia Consap: «Per il primo giorno di scuola, i genitori degli alunni della scuola materna hanno accompagnato i loro figli. Ma all’interno c’erano due migranti che si stavano lavando e che si sono allontanati all’arrivo dei bambini». Ma la sorpresa più brutta è stata quella di trovare la scuola gravemente danneggiata: porte rotte, armadietti distrutti e saccheggiati, vetri delle finestre rotte, porta dell’autoclave scardinata, spazzatura disseminata ovunque. Insomma, danni per decine di migliaia di euro. I bambini, tra le proteste dei genitori sono stati “dirottati” in un altro plesso. Addirittura sembra che alcuni migranti abbiano minacciato, rivolgendosi ai genitori, che avrebbero fuoco alla scuola se non fosse stato loro possibile restare a dormire li.

La protesta del sindacato di polizia

«Resta però l’amaro in bocca», dichiarano dal sindacato di polizia Consap. «Non è tollerabile – ha detto Igor Gelarda, dirigente del sindacato – che una struttura pubblica, una scuola materna, ormai da mesi, sia finita alla mercè di gente che chiaramente non rispetta le nostre leggi e le nostre istituzioni e manco le scuole dove vanno i nostri bambini. Evidentemente questi migranti non hanno dove andare a stare ed hanno utilizzato la scuola come luogo per dormire, con l’aggravante di non avere rispettato la struttura». La scuola già in passato è stata vittima di raid vandalici e di furti (l’ultimo ad agosto scorso che però ha portato all’arresto di un giovane trapanese grazie al tempestivo intervento delle volanti) che ne hanno provocato danni pregiudicandone non poco la funzionalità.