La Croazia fa le barricate: «Basta, non entra più nessuno: ormai siamo saturi»

Barricate, non si passa neanche più da lì. Il ministro dell’interno croato, Ranko Ostojic, ha detto che la Croazia ha esaurito le sue capacità di accoglienza e ha chiesto uno stop negli arrivi di migranti. Secondo le autorità di Zagabria da stamane e fino al primo pomeriggio in Croazia sono giunti circa 7.300 migranti, tutti dalla vicina Serbia dopo che l’Ungheria ha sigillato con il muro la sua frontiera. I migranti, che giungono dal valico di confine serbo-ungherese di Horgos, entrano in Croazia dalla Serbia in corrispondenza dei posti di frontiera di Tovarnik, Ilok, Batina, Bajakovo. Il trasporto avviene in autobus messi a disposizione dal governo serbo in collaborazione con Unchr, ma anche da ditte private. «Al momento abbiamo esaurito le nostre capacità e abbiamo detto ai rappresentanti di Unhcr e della Ue che siamo pieni», ha detto il ministro dell’Interno.

Forzati i confini della Croazia

In mattinata c’erano stati scontri tra la polizia croata e migranti che avevano sfondato i cordoni degli agenti alla stazione di Tovarnik, dove c’erano state scene di caos quando la polizia croata aveva tentato di contenere centinaia di migranti, stremati dal caldo e da ore di attesa, che cercavano di entrare dalla Serbia. Secondo la Bbc online, alcuni agenti hanno aiutato bambini e altre persone vulnerabili a passare il confine.