Calderoli: «Renzi come Marchese del Grillo… voi non siete un c…» (video)

«È abnorme il numero di 85 milioni di emendamenti?. Può darsi. Ma non è abnorme un governo che si rifiuta di discutere con sua maggioranza?. Non abbiamo nemmeno avuto la possibilità di discutere in Commissione». Lo ha detto Roberto Calderoli, citando pure il Marchese del Grillo, nel corso del suo intervento in Senato. Dopo che sono stati dichiarati irricevibili i suoi 85 milioni di emendamenti, Calderoli ha commentato: «L’ostruzionismo non è vietato dalla Costituzione o dai Regolamenti, e non lo si può definire eversivo quando si è in maggioranza». «C’è una deriva autoritaria dietro a questo atteggiamento – ha proseguito Calderoli – e qualunque cosa non è abnorme. Sono rimasto colpito dall’ intervento del ministro Boschi, dove ha parlato di “soluzioni eccezionali”», e mi vengono alla mente i tribunali speciali del Ventennio. E da oltre Oceano ha ribadito le stesse posizioni il presidente del Consiglio, Matteo Renzi». «Oggi – ha insistito – gli emendamenti sono stati irricevibili, domani altri saranno inammissibili, poi vedo un bel canguro». Calderoli ha concluso esprimendo «solidarietà» al presidente del Senato, Pietro Grasso, perché a suo giudizio sarebbe espropriato delle sue funzioni da Palazzo Chigi: «Mai in 20 anni – ha affermato – ho sentito la data e l’ora del voto annunciata da Palazzo Chigi. La capisco, ma da oggi vige il regolamento del Marchese del Grillo: “Io sono io e voi non siete un cazzo”».