Un bulgaro si sveglia dall’anestesia e deruba gli altri pazienti del reparto

Quando si è svegliato dall’anestesia totale per un intervento chirurgico, un bulgaro ha derubato altri pazienti ed è uscito senza permesso dall’ospedale per piazzare la merce, vendendola a due ricettatori. Il furto, per niente raro negli ospedali con queste modalità, è stato subito scoperto e denunciato dagli interessati. L’uomo di 31 anni qualche ora dopo è stato bloccato dai carabinieri del comando di piazza Venezia di Roma e denunciato per furto aggravato.

Il bulgaro era ricoverato al Policlinico Umberto I

Arrestati un egiziano di 32 anni e un marocchino di 28 anni, entrambi con precedenti, con l’accusa di ricettazione. I due sono stati scoperti all’interno di un bar di via La Marmora in compagnia del ladro: quest’ultimo aveva appena venduto loro due tablet e un telefono cellulare, rubati poco prima all’interno del Policlinico Umberto I. Gli accertamenti eseguiti sulla refurtiva, infatti, hanno fatto emergere come il 31enne, approfittando del suo ricovero nel reparto chirurgia dell’ospedale romano Policlinico Umberto I, al risveglio dall’anestesia post-operatoria non si fosse fatto scrupoli nel derubare altri pazienti del reparto. I tablet e il telefono sono stati, poi, restituiti ai proprietari. I due “incauti” acquirenti, invece, sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.