Bagarre alla Camera. Sel urla contro l’Ungheria, i leghisti invocano Orban

Scontro alla Camera tra deputati di Sel e rappresentanti della Lega sul tema caldissimo dei migranti e dei respingimenti. Argomento che in verità meriterebbe una discussione approfondita e non certo esibizioni macchiettistiche ma gli esponenti di Sel hanno pensato bene di invocare il richiamo dell’ambasciatore ungherese per il trattamento riservato ai profughi siriani al confine. Insomma poco ci mancava che chiedessero un intervento armato dell’Italia – a sua volta alle prese con un’emergenza senza fine sul fronte immigrazione – contro il “perfido” Orban. Hanno esibito cartelli con la scritta “Orban fuori dalla Ue” e hanno portato nell’emiciclo tre reti metalliche, forse a significare la blindatura delle frontiere ungheresi che evidentemente non gradiscono. Il vicepresidente Luigi Di Maio ha chiesto di rimuovere i cartelli e le reti ed ha sospeso la seduta. Nel frattempo però, i deputati della Lega hanno iniziato ad urlare in coro “Orban, Orban!”. I deputati di Sel hanno replicato con l’originale grido di “fascisti!” all’indirizzo dei leghisti.