Atreju, Maroni lancia Salvini-Meloni: «Sarà il ticket della vittoria»

«Perché non pensare al ticket Matteo Salvini-Giorgia Meloni? Salvini-Meloni: il ticket della vittoria». A volte basta una frase per sintetizzare il tutto e aprire una prospettiva politica, soprattutto se a pronunciarla, nella tradizionale festa di Fratelli d’Italia, “Atreju”, è uno dei vertici della Lega, Roberto Maroni, attuale governatore della Lombardia. Un’ipotesi, quella di Maroni, su cui la destra potrebbe discutere con interesse e forse potrebbe farlo perfino il Cavaliere, alle prese con la fuga dal suo partito.

La destra e la fuga da Forza Italia

Il clima che si respira dentro Forza Italia è quello di una perenne attesa che prima o poi qualche altro parlamentare possa ufficializzare il proprio addio dal partito. La preoccupazione che hanno molti big azzurri (e di cui lo stesso Berlusconi è al corrente) è che nelle file forziste qualche altro sia in attesa del momento buono per andare via. Un’emorragia che rischia di non arrestarsi soprattutto di fronte alla prospettiva di potere offerta dal gruppo che fa capo a Denis Verdini rispetto all’opposizione che pratica Forza Italia. Toccherà al leader azzurro provare a dare la scossa e serrare le file del partito. Ed è in questo senso che i suoi fedelissimi gli hanno consigliato di non dare forfait alla festa di Atreju organizzata da Fratelli d’Italia e domenica alla kermesse azzurra della Gelmini. La partecipazione poi alla festa della Meloni rappresenta un segnale di attenzione ad un potenziale futuro alleato nella ricostruzione del centrodestra. A chiedere una parola chiara è orami tutto il partito. L’idea delle primarie però mette Forza Italia in minoranza perchè oltre alla Lega e a Fratelli d’Italia anche Raffaele Fitto si schiera a favore della consultazione popolare, una sua vecchia battaglia sin da quando militava in Forza Italia. Ecco perché la proposta del governatore della Lombardia Roberto Maroni, che ipotizza un ticket “delle vittoria” composto da Salvini e dalla Meloni, potrebbe dare una svolta al dibattito anche in Forza Italia.