Assassinio Tavella, la Farnesina invita alla prudenza. Fuori tempo massimo

L’avvertimento diramato dalla Farnesina è chiaro: Italiani che siete in Bangladesh, state attenti. Il motivo è evidente: i terroristi potrebbero uccidervi. Tant’è che se fosse la vecchia storiella della stalla e dei buoi sarebbe da ridere. Ma qui si tratta di sangue. Sangue italiano. Quello versato da Cesare Tavella. E perciò appare quantomeno singolare l’appello (a posteriori) che i nostri funzionari del ministero degli Esteri hanno diramato. Perchè il fatto accade proprio all’indomani dell’uccisione di Cesare Tavella, avvenuta appunto per mano di un gruppo terroristico che si richiama all’Isis in Bangladesh. Cosicchè il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina raccomanda “ai connazionali presenti a Dhaka e nel Paese di mantenere un comportamento vigile ispirato alla massima prudenza, di limitare gli spostamenti, in particolare quelli a piedi”, evitando “luoghi abitualmente frequentati da stranieri”. Ecco, noi non l’abbiamo controllato nello specifico il sito della Farnesina, e non siamo di quelli che vivono di dietrologie. Ma, magari, l’appello che adesso campeggia sulla pagina on line – e non solo quello – sarebbe stato meglio che l’avessero proposto qualche mese o qualche settimana fa. E non solo per il Bangladesh. Non avrebbe salvato, probabilmente, la vita del cooperante italiano Cesare Tavella, ma avebbe evitato il sospetto di inutilità per un sito che è apppunto un servizio atto a prevenire situazioni pericolose. Per tutti gli italiani.