Antimafia, la Paolino si dimette. E De Luca il “garantista” stavolta festeggia

«Dimissioni doverose», commenta subito il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Senti chi parla. Uno che appellandosi al garantismo ha sfidato perfino la legge Severino, con una condanna sulle spalle, pur di candidarsi… Ma intanto le dimissioni di Monica Paolino, presidente della Commissione Anticamorra del Consiglio Regionale della Campania, indagata per voto di scambio, non erano così scontate. «Nella consapevolezza di essere assolutamente estranea alle vicende per le quali sono indagata, per il senso alto che ho delle istituzioni, annuncio le mie dimissioni dal presidente della Commissione Anticamorra del Consiglio Regionale della Campania», ha fatto sapere la Paolino. Dimissioni date anche “per proteggere il mio ruolo di mamma per difendere la mia famiglia e i miei figli dal una gogna mediatica feroce”. «Per fede e cultura politica non esprimo giudizi ma rammarico per gli attacchi feroci e smodati di cui io e la mia famiglia siamo stati fatti oggetto anche da parte di chi si professa garantista», conclude. La Paolino, esponente di Forza Italia, in un nota, sottolinea di non conoscere “neppure la specificità dei fatti” e le sue dimissioni sono anche dettate “affinché il lavoro avviato possa proseguire nella massima serenità”. «Ringrazio il partito, i suoi dirigenti e i tantissimi cittadini – sottolinea – che, conoscendomi, mi hanno manifestato la loro solidarietà ed il loro grande affetto. Resto serena e fiduciosa nell’operato della magistratura».