Accade a Firenze: fa i suoi bisogni per strada. E gli amici applaudono

Firenze città dell’arte e della bellezza. Tappa fissa dei tour dei viaggiatori europei per i suoi monumenti famosi in tutto il mondo. Ma ora sono sempre più frequenti i casi di stranieri e immigrati che scambiano le strade della città di Dante per un bagno pubblico all’aperto. Protagonista dell’ultimo caso è una studentessa americana di 20 anni: si è calata i pantaloni tra gli applausi degli amici e si è messa a fare i suoi bisogni in mezzo alla strada. È accaduto in piena notte in via del Porcellana, a due passi da piazza di Santa Maria Novella, in pieno centro storico. La giovane è stata denunciata dalla polizia per atti contrari alla pubblica decenza e multata per ubriachezza. Originaria della California, ha detto ai poliziotti di essere arrivata in Italia da cinque giorni per motivi di studio.

Firenze, bisogni in strada:  i precedenti

A giugno una donna in piazza Indipendenza, sempre in pieno centro città aveva fatto i suoi bisogni tra le auto parcheggiate. Era insorto il Consiglio di Quartiere che aveva denunciato tutto: «Piazza Indipendenza sta morendo». Quel tratto di strada di fatto è divenuto una sorta di bagno pubblico a cielo aperto. In tanti usano quelle mura per «cucinare, mangiare, dormire, anche per farsi la pedicure», hanno denunciato i residenti. Un altro caso che fece discutere nel 2014 fu quello di un moldavo intento a fare i suoi bisogni in strada, incurante dei passanti, tra cui molti turisti che stavano visitando il centro storico. L’uomo, 27 anni, fu poi multato dalla polizia per atti contrari alla pubblica decenza e poi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e per aver fornito false generalità agli agenti. L’uomo infatti alla richiesta di esibire un documento aveva mostrato una tessera sanitaria appartenente a un’altra persona, quindi aveva tentato di scappare spintonando gli agenti.