Su 90mila ingressi in Italia, 60mila non sono stati registrati: Renzi all’angolo

Le cifre parlano chiaro ed evidenziano l’incapacità del governo Renzi sul fenomeno dell’immigrazione. E a dirlo è l’Unione europea perché su 90mila ingressi in Italia, 60mila non sono stati registrati. Le responsabilità sono evidenti, a Palazzo Chigi sanno benissimo che cosa avviene ma nessuno si muove. Una situazione incredibile, che crea non pochi imbarazzi a livello internazionale.

Sui numeri degli ingressi non c’è possibilità di bluff

«I nodi vengono al pettine. Il governo italiano è artefice di una politica catastrofica in materia di immigrazione. Renzi e Alfano perseguono scientificamente questo tipo di politica», Lo dichiara il sen. Maurizio Gasparri (FI). «Si portano persone in Italia, buona parte delle quali non vengono mai identificate, e vengono lasciate libere di spargersi per l’Europa. In questo modo ci si illude di risolvere la questione, disperdendo i clandestini invece di mandarli indietro. Ha in parte ragione l’Ue quando chiede identificazioni certe, ma sbaglia quando alimenta campagne di trasporto di clandestini in Italia invece di alimentare quelle di respingimento e lotta allo scafismo».

Bisogna controllare gli ingressi e distinguere

Gli ingressi vanno controllati. Un conto è chi fugge da guerra. Un altro i tanti clandestini tra i quali si annidano assassini e terroristi. «Bisogna rivedere tutto da cima a fondo – aggiunge Gasparri – Fare accordi con chi si può per bloccare le partenze, creare strutture di assistenza in Africa. Serve coraggio, determinazione, mezzi adeguati. Invece finora i nostri militari hanno aiutato gli scafisti. Siamo stati anche ingannati con la recente operazione EuNavFor Med, che doveva fermare i trafficanti e di cui chiederemo conto al governo nelle prossime ore. L’Onu del resto non ha fatto le sue delibere e Ban Ki Moon dissemina di sciocchezze il dibattito sull’immigrazione. Il governo Renzi sta poi facendo spese folli. Ancora più scandaloso il piano per la requisizione di alberghi e campeggi da usare per extracomunitari dediti al parassitismo finanziato dai cittadini italiani, che non ne possono più di questo razzismo alla rovescia».