Vacanze: gli italiani preferiscono la Puglia. E all’estero scelgono la Croazia

Con l’arrivo di agosto 20 milioni di italiani si metteranno in viaggio ma anche quest’anno con l’occhio al budget (1 su 3 spenderà meno di 500 euro, solo il 19% arriverà a 750) e con l’ausilio delle prenotazioni fai da te. L’identikit del vacanziere d’agosto arriva da Confesercenti, secondo cui i primi tagli alle spese riguarderanno l’alimentazione: oltre un terzo (il 38%) rinuncerà a stare comodamente seduto al ristorante o in pizzeria e si cucinerà da solo. Nel 2008, agli albori della crisi, lo faceva solo il 3%. Risparmio anche nell’organizzazione delle vacanze: circa la metà ha fatto da sé e in anticipo, utilizzando internet, mentre il 40% partirà alla ventura o con viaggi last minute. Tra le mete la Puglia la più gettonata in Italia: quest’anno la sceglierà il 17%, in salita rispetto al 16% dello scorso anno. Seguono Sicilia (14%), Toscana (13%) ed Emilia Romagna e Sardegna, entrambe all’11%. All’estero, invece, la Spagna perde la supremazia che conservava dal 2008: viene superata infatti – anche se di un solo punto percentuale – dalla Croazia, indicata quest’anno dal 27%. In grande calo il Regno Unito: quest’anno lo sceglierà il 4%, la scorsa estate è stato il triplo, il 12%.

In forte aumento le partenze per la Grecia

Le difficoltà economiche non diminuiscono l’appeal della Grecia, in crescita dal 19 al 23%. Al quarto posto la Francia (20%) a grande distanza dalla Germania (11%). Dopo il calo degli scorsi anni, gli italiani tornano a viaggiare in macchina: passa dal 63 al 65%, per un totale di circa 13 milioni, la quota di vacanzieri che utilizzerà l’auto per raggiungere la propria destinazione. In aumento, dal 21 al 23%, anche i viaggiatori che si sposteranno in aereo. Calano invece le preferenze per tutti gli altri mezzi di trasporto, in particolare per il treno: quest’anno lo userà solo il 9% dei viaggiatori, lo scorso anno era l’11%. Il 45% degli italiani andrà in ferie insieme alla famiglia, mentre quasi uno su tre (il 32%) approfitterà della pausa estiva per fare un viaggio con il partner. Scende dal 22 al 18%, invece, la percentuale di chi andrà in vacanza in comitiva con gli amici. Aumentano la casa in affitto, indicata come alloggio dal 25% contro il 15% dello scorso anno. Una crescita guidata, molto probabilmente, dal boom dei servizi web per gli affitti brevi. In grande crescita anche la preferenze per i villaggi vacanze, che raddoppiano passando dal 5 al 10% di quest’anno. Complessivamente, però, sono gli alberghi a rimanere in cima alle preferenze: quest’anno un viaggiatore su tre (il 36%) opterà per un soggiorno in hotel.