Tentata estorsione: in manette Salvatore Casamonica, rampollo del clan

La Polizia ha arrestato stamani, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, Salvatore Casamonica, 27 anni, ritenuto responsabile di tentata estorsione. Il giovane, appartenente alla nota famiglia, aveva cercato, lo scorso maggio, di estorcere 500 euro a settimana al gestore di un pub nel quartiere zona Tuscolano, garantendogli una sorta di “protezione” e minacciandolo che, in caso di diniego, lui o il locale avrebbero potuto subire incidenti. Il titolare del pub, però, non si è lasciato intimidire né in occasione della prima richiesta né qualche minuto dopo, quando Salvatore Casamonica è tornato nel locale in compagnia di un complice ribadendo le stesse richieste. Un amico del titolare della birreria è intervenuto per difenderlo, ma e è stato malmenato ed ha riportato lesioni guaribili in dieci giorni salvo complicazioni. Le indagini, condotte dalla Polizia di Stato e coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno determinato, da parte del Giudice per le Indagini Preliminari, l’emissione della misura restrittiva della libertà personale eseguita oggi dagli agenti del commissariato Tuscolano e della Squadra Mobile.

82 Casamonica sotto controllo

Sono 82 le persone appartenenti al clan Casamonica soggette ai controlli da parte della Questura di Roma “in quanto destinatari della misura della sorveglianza speciale, misure cautelari o alternative”. Di questi, 12 sono sottoposti alla Sorveglianza Speciale e 2 anche con l’obbligo di soggiorno. La Questura di Roma, in una nota, ricorda che nei confronti del clan Casamonica negli ultimi anni sono stati eseguiti “62 provvedimenti cautelari e il sequestro di oltre 3 milioni di euro in beni mobili e immobili”.